12 ore fa:Stop alle mascherine in casse? La provocazione di Alboresi: «Spostiamo le scuole al ristorante»
11 ore fa:Al cimitero di Corigliano i lumini restano spenti… ma le bollette arrivano puntuali
10 ore fa:«Inaccettabile il ritardo di Corigliano-Rossano sul Piano strutturale associato della Sibaritide»
11 ore fa:Cassano, gli studenti dell’Erodoto di Thurii in prima linea contro la violenza sulle donne
9 ore fa:Castrovillari promuove il verde pubblico: piantumati tre “Ficus australis”
6 ore fa:Tentata truffa e ricettazione, terminato "l'incubo giudiziario" per un rossanese
12 ore fa:Vaccarizzo si prepara ad accogliere Rafael, che arriverà in bicicletta dal Portogallo
8 ore fa:ECO IN DIRETTA (pt 29) - La guerra in casa nostra: parola alla gente e alla voce dissidente
11 ore fa:A Co-Ro tutto pronto per il gran finale del progetto “È Tempo di Volley”
10 ore fa:Caloveto dice “stop” allo spreco di acqua e al rischio incendi

Ecomafie, D'Ippolito (M5S): «Combattere le organizzazioni criminali con norme precise, severe e moderne»

1 minuti di lettura

ROMA - «Abbiamo il dovere di combattere le organizzazioni criminali con norme precise, severe e moderne, che tengano conto della potenza economica e della pervasività delle cosche. Questa lotta non può essere lasciata alla sola magistratura. Come parlamentari, dobbiamo in primo luogo contrastare le mafie che operano nel settore dei rifiuti, spesso riuscendo ad aggirare con estrema facilità la certificazione antimafia per l’iscrizione all’Albo gestori ambientali».

Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Giuseppe d’Ippolito, che su questo problema ha svolto uno specifico question time in commissione Ambiente, cui ha risposto la sottosegretaria al Ministero della Transizione ecologica, Vannia Gava, «la quale – puntualizza lo stesso parlamentare – ha confermato quanto denuncio da anni, cioè l’esigenza e l’urgenza di norme specifiche che impediscano alle mafie di operare nel settore dei rifiuti».

«Nel merito – specifica l’esponente 5 Stelle – persiste un pericoloso vuoto normativo, che il ministero della Transizione ecologica non ha ancora coperto. Infatti, per l’iscrizione all’Albo gestori ambientali esiste soltanto una circolare ministeriale, che di fatto non impedisce l’ingresso delle ditte infiltrate o infiltrabili. Servono regole stringenti, come inascoltato ripeto da tanto tempo, perché al riguardo le sezioni periferiche non hanno ancora comportamenti uniformi».

«Presenterò io stesso un’apposita proposta di legge, considerata – conclude D’Ippolito – la risposta datami dal governo e posto che il nuovo, fiorente business delle organizzazioni mafiose sta nel traffico illecito dei rifiuti, opportunamente schermato con trucchi quali finte intestazioni o cambi di sede».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.