12 minuti fa:Cibo, corpo e giudizio: a Co-Ro un incontro su nutrizione e benessere psicologico
42 minuti fa:San Lorenzo Bellizzi apre il Trofeo “Borghi d’Italia”: successo per la prima tappa nazionale
5 ore fa:Borghi calabresi, pronti alla “Marcia su Roma” contro lo spopolamento
5 ore fa:A Co-Ro la presentazione del libro “Nel nome del pane” di Luigi A. Chiarello
2 ore fa:La Polis Rocca Imperiale conquista la promozione in Seconda Categoria
1 ora fa:Campana: il documentario sui Giganti di Pietra sbarca in Giappone
1 ora fa:L’Unical celebra l’eccellenza nella divulgazione: conferito dottorato honoris causa in Fisica ad Angela Misiano
4 ore fa:Dissesto idrogeologico, esperti e istituzioni a confronto il 27 aprile: “Sinergie per la resilienza”
4 ore fa:San Basile, parte il laboratorio “Raccolta di storie di comunità”: bambini alla scoperta della cultura arbëreshë
6 ore fa:Al Troisi di Morano va in scena la commedia "Amore & Amori"

Discarica di Scala Coeli, anche Tavernise (M5S) dice no all’ampliamento: «Azzerare il fabbisogno di conferimento»

1 minuti di lettura

CARIATI - «La paventata ipotesi, di ampliamento della discarica di Scala Coeli, va nettamente contro gli impegni che tutto il Consiglio regionale della Calabria ha assunto nei confronti dei propri concittadini».

È chiaro il messaggio che Davide Tavernise, Capogruppo del M5S presso l'assise regionale, ha rilasciato nel pomeriggio di venerdì, 14 gennaio, all'assemblea del circolo Legambiente Nicà, convocata per discutere la sentenza del Tar Calabria, dello scorso 10 novembre 2021, sulla discarica di Scala Coeli.

«In tema di rifiuti - continua Tavernise - l'obiettivo finale, della politica regionale per i prossimi cinque anni, è l'azzeramento del fabbisogno di conferimento in discarica e la completa chiusura di tutti i siti attualmente esistenti in Calabria. Tale risultato si intende conseguirlo mediante un'azione congiunta di massimizzazione della raccolta differenziata e di modifica strutturale del sistema di trattamento dei rifiuti indifferenziati. Questi sono gli impegni che noi consiglieri regionali abbiamo assunto nel rispetto dei calabresi e del riscatto della nostra terra, in occasione della discussione delle linee programmatiche presentate dalla maggioranza di governo».

«Appare, quindi, del tutto anacronistica ogni ipotesi di nuova discarica o ampliamento di quelle esistenti. Sono certo che i colleghi consiglieri regionali, di tutti i vari schieramenti politici, condividono questo orientamento. Ad ogni modo - prosegue Tavernise - senza entrare nel merito dell'ultima sentenza del Tar sulla discarica di Scala Coeli, come accaduto per l'impianto  rifiuti di Tortora, presenterò sulla questione un'interrogazione al Presidente Occhiuto, perché nessun dubbio politico ci sia sulla volontà di valorizzare la Valle del Nicà, oasi naturalistica ricca di corsi d'acqua, zona di pregio, dove abbondano colture biologiche e allevamenti di bovino podolico».

«L'emergenza rifiuti, nonché il grave inquinamento ambientale - conclude Tavernise - ci impongono, pertanto, un nuovo modello che sia sostenibile e vada incontro all'economia circolare, così come prospettata dall'Unione Europea. Per questo occorrono nuovi e innovativi impianti di trattamento dei rifiuti, che intervengano sulle modalità di gestione degli scarti, permettendo l'azzeramento del conferimento in discarica. Come del resto accade in Lombardia, che conferisce in discarica appena il 4% dei propri rifiuti, contro l'attuale 50% della nostra regione». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.