5 ore fa:Oggi le ragazze della Pallavolo Rossano ASD affronteranno la New Hospital Pallavolo Paola
3 ore fa:"Forza Venite Gente" farà tappa al Cinema Teatro Metropol di Corigliano-Rossano
2 ore fa:Rossanese-Paolana, trasferta vietata: stop ai tifosi ospiti per ordine pubblico
26 minuti fa:Corigliano-Rossano, pistola con matricola abrasa trovata in una canna fumaria: arrestato un pregiudicato
2 ore fa:Welfare, per Straface il «sistema regge se alla base c'è collaborazione tra Regione e Comuni capofila»
56 minuti fa:La macellazione domestica del maiale? Si può (ancora) fare ma ecco tutte le prescrizioni e i corrispettivi da pagare
4 ore fa:San Basile, iscrizioni scolastiche al via: il Comune lavora per evitare la chiusura del plesso
15 ore fa:Un territorio che ha bisogno di consapevolezza e una nuova narrazione
3 ore fa:Cassano all’Ionio, Ambito sociale e fondi welfare: Articolo21 lancia la sfida
1 ora fa:Tarantarsia, nel cuore del Museo Internazionale della Memoria di Ferramonti in programma Dance of Memory

Auddino (M5S) dice no a Draghi Presidente della Repubblica

1 minuti di lettura

ROMA – «Ritengo che un'eventuale elezione dell’attuale Presidente del Consiglio Mario Draghi alla Presidenza della Repubblica stravolgerebbe l’assetto istituzionale delineato dalla nostra Costituzione avviando la trasformazione della nostra Repubblica parlamentare verso un presidenzialismo di fatto. Già con la nomina di Monti da parte di Napolitano l’assetto istituzionale ha subìto indubbiamente una torsione “presidenzialista” con un evidente ampliamento del ruolo del Presidente della Repubblica ed un indebolimento del ruolo del Parlamento. Ma se l’attuale Presidente del Consiglio Draghi dovesse salire al Colle avremmo un passaggio negativo ulteriore: nessun Presidente del Consiglio in carica è mai stato eletto Presidente della Repubblica, sarebbe indubbiamente uno scenario che rischia di creare un rompicapo istituzionale inedito» afferma il senatore del M5S Giuseppe Auddino.

«Una volta eletto, Draghi non potrebbe restare a capo del Governo motivo per cui il Presidente della Repubblica Mattarella dovrebbe accettarne le dimissioni mentre Draghi (non più capo del Governo, non ancora capo dello Stato) dovrebbe restare in “attesa” fino al passaggio di consegne. Una volta al Quirinale Draghi dovrà scegliere il proprio sostituto a Palazzo Chigi, cosa che comporta il rischio di “eterodirigere” il nuovo Governo dal Quirinale: di fatto una modifica dell’assetto istituzionale, che a me pare una contraddizione evidente per la Repubblica parlamentare italiana, un paradosso senza precedenti che va a stravolgere la nostra Carta costituzionale e l’equilibrio fra la Presidenza della Repubblica, l’esecutivo e il Parlamento!» conclude il Senatore Giuseppe Auddino.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.