Studentesse investite a Corigliano, l'ira di Promenzio sull'AC: «Faccia subito chiarezza sull'accaduto»
Il capogruppo consiliare di Civico e Popolare chiede di aprire subito un dossier sulle condizioni della sicurezza stradale e scolastica nella Città e vuole l'istituzione del Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza
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CORIGLIANO-ROSSANO - L'incidente di stamattina che ha visto coinvolte due studentesse mentre erano intente ad andare a scuola, lungo il vecchio tronco urbano della Statale 106 che collega lo Scalo di Corigliano al Centro storico (leggi qui la notizia), è diventato il pretesto ed il giusto humus per innescare aspre critiche all'indirizzo dell'Amministrazione comunale.
A chiedere spiegazioni e chiarezze alle istituzioni cittadine è il consigliere comunale, nonché capogruppo di Civico e Popolare in seno all'assise civica, Gino Promenzio. «Anche stamattina - dice - il comune atto di andare a scuola per due studentesse – come purtroppo accade anche per chi si reca al lavoro- è diventato un momento drammatico e di rischio assoluto».
«Oltre al lavoro che compete alle Forze dell’Ordine, già al lavoro da subito, - sottolinea Promenzio - chiediamo all’Amministrazione comunale di fare immediatamente luce sull’esistenza dei presupposti di sicurezza intorno all’ambiente scolastico al momento dell’incidente (presenza di tutori del traffico, limitatori di velocità, segnaletica stradale adeguata etc..). Invitiamo inoltre il sindaco e la giunta comunale ad impegnarsi immediatamente alla redazione di un dossier sulle condizioni della sicurezza stradale e scolastica nella Città, per evitare giornate terribili come quella odierna».
In ultimo, poi, una proposta «reiterata all'assessore alla Pubblica Istruzione, Alessia Alboresi» affinché la città si doti con «necessità assoluta» della figura del Garante per l’Infanzia e l’ Adolescenza, «proposta 30 mesi fa da Civico e Popolare e, (forse per questo?) - chiude il capogruppo consiliare - mai presa in considerazione dall’assessore precedente».