19 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
21 ore fa:Rocca Imperiale, una settimana per imparare la Protezione Civile: al via il campo scuola
14 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco
20 ore fa:Il Castello Ducale si accende di migliaia di candele: torna il Festival tra arte, musica e performance
1 ora fa:Lo «tsunami» annunciato da Senise travolge Forza Italia: dopo 30 anni lascia gli azzurri e va con Vannacci
16 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»
22 ore fa:Vigilanza negli ospedali Asp, un anno dopo è ancora caos: lavoratori allo stremo e dubbi sull’elisoccorso
18 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
16 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore
15 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati

Pellegrino e Romano (Nuova Longobucco): «Bene la riapertura dell’ospedale di Cariati»

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - «L'annunciata e ribadita riapertura degli ospedali ingiustamente chiusi come ad esempio quello di Cariati nel nostro territorio, con l'obiettivo emergenziale di poter ospitare in questa fase anche dei reparti Covid, potrebbe rappresentare una risposta importante non solo rispetto alla paventata impennata della pandemia in tutta la regione ma anche e soprattutto rispetto alla carenza di posti letto in generale e servizi sanitari proporzionati alla domanda».

È quanto dichiarano Katia Pellegrino e Domenico Romano, già consiglieri comunali del Gruppo Nuova Longobucco, esprimendo apprezzamento per quanto ribadito dal Governatore e Commissario regionale alla sanità Roberto Occhiuto che in queste ore è tornato a riunire i commissari delle aziende sanitarie ed ospedaliere per confrontarsi sullo stato dell'arte e spingere sull'assistenza domiciliare ai malati di covid per evitare di ingolfare la rete ospedaliera.

Romano e Pellegrino colgono l'occasione per rinnovare inoltre l'invito ai propri concittadini a prestare la massima attenzione, a tenere comportamenti responsabili e consapevoli rispetto a tutte le misure di prevenzione, tra queste quella di sottoporsi al vaccino. L'emergenza sanitaria negli ospedali spoke è oggettivamente aggravata da ricoveri covid; i posti letto all'ospedale Annunziata di Cosenza sono quasi saturi; i contagi su tutto il territorio regionale continuano a crescere; i parametri legati al riempimento dei reparti ordinari e delle terapie intensive sono ormai al limite.

«Se questo è il quadro generale - aggiungono - non possiamo non condividere anche la proposta, fatta sempre dal Presidente Occhiuto, di circoscrivere ulteriori restrizioni ai soli non vaccinati nell'ipotesi di eventuale passaggio della Calabria a zona arancione opererebbe. Serve la massima responsabilità da parte di tutti e – concludono la Pellegrino e Romano – soprattutto le aree interne hanno l'obbligo di evitare, tanto più in queste feste di fine anno, di contribuire in modo grave come già accaduto nelle prime ondate al nuovo dilagare del virus». 

(Fonte foto sibarinet)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.