2 ore fa:C’era… una zucca: a Corigliano-Rossano due weekend di giochi, storie e creatività
3 ore fa:Caro gasolio, i Commercialisti di Castrovillari con gli agricoltori: «Subito operative le misure, poi riforme strutturali»
4 ore fa:«Stanno lottando per tutti»: il sindacato di polizia al fianco della protesta contro il caro carburanti
1 ora fa:Europa Verde-Avs contro Occhiuto e Meloni: Campana rivendica le proteste e il ruolo degli studenti
3 ore fa:Autonomia differenziata, Filomena Greco propone un’alleanza trasversale dei sindaci del Sud
30 minuti fa:Valle del Trionto, da Rimini parte la sfida per costruire una vera destinazione turistica
1 ora fa:Sparatoria al lido “Baffo Bianco”, due condannati trasferiti nel carcere di Castrovillari
1 ora fa:Povertà alimentare, in Calabria oltre mezzo milione di persone in difficoltà
Adesso:Cassano Jonio, domenica la Passeggiata in Rosa dell’ODV Crisalide
3 ore fa:«Tra 51 giornate nazionali manca ancora una dedicata al nome Italia»: l’appello di Calabria Prima Italia

Madeo (Co-Ro in Azione) e Scorza (Udc): «La patologia da curare è la raccolta differenziata»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Tutti concentrati sugli impianti regionali ma la patologia è da curare a livello comunale e si chiama, ancora una volta, raccolta differenziata».

È quanto dichiarano i consiglieri d’opposizione Francesco Madeo Corigliano-Rossano in Azione e Gennaro Scorza Udc- Unione di Centro.

«L'impiantistica regionale è sicuramente sottodimensionata rispetto alle reali esigenze del territorio ma la Città di Corigliano-Rossano, massimo conferitore e grandissimo problema di Bucita, non è neanche lontanamente vicino al 65%, percentuale imposta dalla legge, di raccolta differenziata. Dato che se fosse raggiunto dalla nostra Città andrebbe ad alleggerire, tanto, il nostro impianto di trattamento».

«Abbiamo un Sindaco che grida alla luna, chiedendo l'intervento di tutta la politica internazionale, nel mentre crea solo confusione nella gestione rifiuti del territorio cittadino, inaugurando un servizio di porta a porta spinto, nell'area urbana rossanese, della durata di un solo anno. Praticamente un atto amministrativo inutile e costoso per i cittadini, spinto sicuramente dalla fretta di dare finte risposte, che verrà resettato dal nuovo Contratto Unico».

«Contratto Unico che sicuramente vedrà ancora una volta altre proroghe visto che a fine novembre, non per colpe addebitabili alle forze politiche di opposizione, non abbiamo, come Comune, neanche avviato le procedure di gara. L'Amministrazione Stasi, che sapeva dal 2019 di avere la scadenza del 31/12/2021, si è ricordata di essere competente nella stesura del nuovo piano comunale di gestione dei rifiuti solo a fine settembre 2021, giusto in tempo per giustificare una ennesima proroga. Tanto paga Pantalone, nel mentre il Sindaco litiga con gli uffici regionali sapendo di avere torto. Un Sindaco che ha sempre contestato la logica dell'emergenza che oggi amministra sempre in emergenza». 

«Senza una seria raccolta differenziata e senza l'apertura di nuovi centri di raccolta fissi su tutto il territorio comunale queste discariche abusive tra le strade, con tutti i disservizi collegati, non scompariranno sicuramente da soli. È giusto che i cittadini sappiano».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.