13 ore fa:Polizia Provinciale, nuova sede a Corigliano-Rossano: firmato l’accordo con la Provincia
11 ore fa:Fine vita, Scutellà sostiene la campagna “Liberi Subito Calabria”: «Battaglia di civiltà»
11 ore fa:Consorzio unico di bonifica, approvata in Commissione la modifica alla legge 39. Greco: «Una vergogna»
10 ore fa:Ballottaggio a Castrovillari, il centrodestra propone un confronto pubblico tra i candidati al Consiglio comunal
8 ore fa:Tarsia, workshop di macrofotografia alla Foce del Crati: studenti e appassionati nelle Riserve naturali
9 ore fa:La Sezione AIA di Rossano conferisce la Presidenza Onoraria a Paolo Fontanella
10 ore fa:Castrovillari, visita guidata alla casa natale di suor Semplice Berardi
12 ore fa:Pollino Bike Festival: due giornate sulle due ruote per promuovere sport e turismo lento
12 ore fa:«Transfer troppo cari? Vi spiego perché»: la replica di un operatore all’inchiesta sulla Sibaritide
9 ore fa:Commercio ambulante, svolta alla CLAAI di Corigliano: nasce il “Patto di Rilancio”

Madeo (Co-Ro in Azione) e Scorza (Udc): «La patologia da curare è la raccolta differenziata»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Tutti concentrati sugli impianti regionali ma la patologia è da curare a livello comunale e si chiama, ancora una volta, raccolta differenziata».

È quanto dichiarano i consiglieri d’opposizione Francesco Madeo Corigliano-Rossano in Azione e Gennaro Scorza Udc- Unione di Centro.

«L'impiantistica regionale è sicuramente sottodimensionata rispetto alle reali esigenze del territorio ma la Città di Corigliano-Rossano, massimo conferitore e grandissimo problema di Bucita, non è neanche lontanamente vicino al 65%, percentuale imposta dalla legge, di raccolta differenziata. Dato che se fosse raggiunto dalla nostra Città andrebbe ad alleggerire, tanto, il nostro impianto di trattamento».

«Abbiamo un Sindaco che grida alla luna, chiedendo l'intervento di tutta la politica internazionale, nel mentre crea solo confusione nella gestione rifiuti del territorio cittadino, inaugurando un servizio di porta a porta spinto, nell'area urbana rossanese, della durata di un solo anno. Praticamente un atto amministrativo inutile e costoso per i cittadini, spinto sicuramente dalla fretta di dare finte risposte, che verrà resettato dal nuovo Contratto Unico».

«Contratto Unico che sicuramente vedrà ancora una volta altre proroghe visto che a fine novembre, non per colpe addebitabili alle forze politiche di opposizione, non abbiamo, come Comune, neanche avviato le procedure di gara. L'Amministrazione Stasi, che sapeva dal 2019 di avere la scadenza del 31/12/2021, si è ricordata di essere competente nella stesura del nuovo piano comunale di gestione dei rifiuti solo a fine settembre 2021, giusto in tempo per giustificare una ennesima proroga. Tanto paga Pantalone, nel mentre il Sindaco litiga con gli uffici regionali sapendo di avere torto. Un Sindaco che ha sempre contestato la logica dell'emergenza che oggi amministra sempre in emergenza». 

«Senza una seria raccolta differenziata e senza l'apertura di nuovi centri di raccolta fissi su tutto il territorio comunale queste discariche abusive tra le strade, con tutti i disservizi collegati, non scompariranno sicuramente da soli. È giusto che i cittadini sappiano».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.