12 ore fa:Caloveto, cinque cantieri per oltre 1,6 milioni: interventi su acqua, scuola e viabilità rurale
15 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Rapani: «L'impegno condiviso diventi realtà»
11 ore fa:Porti calabresi, lavoro ed energia: nuove strategie anche per Corigliano-Rossano
12 ore fa:Cassano, Iacobini al Movimento Popolare: «Disponibili al dialogo, ma si condividano onori e oneri»
11 ore fa:Frecciarossa, Sibari viaggia bene verso Roma e Bologna. Poi arranca. Ecco i numeri che spiegano il cambio di rotta
13 ore fa:Calabria Factory Fest: la rete SudHeritage celebra la cultura del lavoro. Tra i protagonisti Amarelli e il Museo "Eugenio Celestino" di Longobucco
14 ore fa:Thurio, la Provincia chiede lo stop ai lavori: si valuta la riapertura del passaggio a livello
13 ore fa:Ricreazione a scuola, Renzo: «Bambini fermi in classe? La pausa deve essere vera»
16 ore fa:Cucina di stagione, conserve e borghi: la Famiglia Barbieri fa tappa a Castiglione Cosentino e Cleto
15 ore fa:Morte Malaj, la Fillea Cgil ammessa parte civile. La rabbia dei figli di Edison: «Vittima di un sistema spietato»

Sanità, Sapia (L'Alternativa C'è) interroga Speranza sull’operato di Longo, Ametta e Pellicanò

1 minuti di lettura

ROMA - «Il governo Draghi non può più mantenere alla guida della Sanità calabrese il commissario Guido Longo e i sub-commissari Michele Ametta e Angelo Pellicanò, soprattutto dopo la vicenda dei due decreti, annullati dal Tar, sui tetti di spesa ai privati, su cui ho appena interrogato i ministri della Salute e dell’Economia, visto che si rischierebbe una lievitazione delle spese».

Lo afferma, in una nota, il deputato di L'Alternativa C'è Francesco Sapia, che alla Camera siede in commissione Sanità.

«A Roma – prosegue il parlamentare di L’Alternativa C’è – è forte l’imbarazzo del ministro Roberto Speranza e dell’intero esecutivo per la conduzione della sanità calabrese, che è rimasta come era, se non è addirittura peggiorata, ai tempi della precedente struttura commissariale retta dal generale Saverio Cotticelli e dalla sua vice, Maria Crocco».

«In particolare, non si hanno più notizie – specifica il deputato di L’Alternativa C’è – della valutazione del Programma operativo, trasmesso alla fine dello scorso luglio da Longo, Ametta e Pellicanò ai ministeri vigilanti. L’approvazione di questo documento sbloccherebbe i primi 60 milioni stanziati dal governo e deliberati dal parlamento, addirittura alla fine dell’anno scorso, a favore del Servizio sanitario calabrese e dell’assunzione di personale, di cui abbiamo bisogno come il pane. La lentezza degli attuali commissari governativi, che peraltro nel tempo non si sono raccordati con i commissari aziendali, loro bracci operativi, sta creando situazioni insostenibili nella gestione dei servizi ospedalieri e territoriali. Non abbiamo notizie degli accertamenti, sui bilanci pregressi delle Asp né abbiamo capito quale sia l’idea, la visione e il progetto di Longo, Ametta e Pellicanò per migliorare l’assistenza sanitaria, per eliminare abusi e sprechi e valorizzare le professionalità in servizio. Anche sul pagamento delle indennità Covid permangono ingiustificabili lungaggini. Inoltre, pesano come un macigno le questioni di dettaglio relative all’utilizzo delle risorse statali destinate a fronteggiare la pandemia».

«Continuerò a riempire il ministro Speranza – conclude Sapia – di interrogazioni puntuali e quotidiane, fino a quando non chiarirà ai calabresi se Longo, Ametta e Pellicanò siano insostituibili o meno, alla luce del loro più che discutibile operato».

(fonte foto skyTg24)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.