2 ore fa:Qui stiamo perdendo anche la voglia di restare
4 ore fa:Bullismo e cyberbullismo, da Saracena una lezione di civiltà: premiata la giovane Eva Tolisano
1 ora fa:Greco (IV-CR), interrogazione sulla sede della Regione a Bruxelles: chiesti costi, gestione e risultati sui fondi UE
7 minuti fa:Dojo Bushi Castrovillari brilla ai campionati italiani di Ju Jitsu 2026
4 ore fa:Montalto Uffugo, frode fiscale da 34 milioni: misure cautelari per rete con 1.263 operatori esteri
37 minuti fa:Pollicino Book Fest 2026: il bilancio di un'edizione intensa e "Senza Paura"
4 ore fa:Reddito di merito, affondo contro Occhiuto: «Misura civetta, i giovani chiedono lavoro non slogan»
3 ore fa:Mandatoriccio, una strada per ricordare: il 2 maggio l’intitolazione a Leonardo Leone
1 ora fa:Giornata dell’Inclusione a Co-Ro: promossa partecipazione e rete tra associazioni per famiglie e bambini
2 ore fa:SS 177 dir Longobucco, ricostruzione viadotto Ortiano II: a maggio il varo delle travi, apertura prevista a luglio

L'analisi del voto di Bloise (FI): «Castrovillari non è più un feudo di sinistra»

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI – «E’ inutile girarci intorno, il Centro Sinistra ha perso».

Non le manda a dire il coordinatore cittadino di Forza Italia, Liborio Bloise, in merito alla vittoria del centrodestra alle elezioni regionali, analizzando il voto anche nella città del Pollino.

«Questo è il dato anche qui a Castrovillari – continua Bloise - Ad un anno dalle elezioni amministrative locali, sono state smentite le aspettative, di chi considerava la città, con tanta protervia e presunzione, un feudo della sinistra. Non era così e non lo è nemmeno per chi, con altrettanta presunzione, gioca sul futuro della città».

Per Bloise, «troppi candidati che confondono le scelte dei cittadini e non possono aiutare e/o stimolare il cambiamento»; la sinistra cittadina avrebbe fatto un gioco «poco serio, che espone candidati, sganciati da un contesto provinciale, per poi non riuscire nemmeno a fare quadrato intorno agli stessi. E’ un imbroglio politico che la città non ha accettato».

«Abbiamo adesso un quinquennio alla guida di un grande Roberto Occhiuto – continua Bloise - al quale, anche per i nostri rapporti politici ed i legami trentennali, abbiamo chiesto attenzione alle questioni del nostro comprensorio, e dal quale ci aspettiamo tanto e bene».

Bloise, infine, fa i suoi apprezzamenti anche alla riuscita di Ferdinando Laghi, candidato nelle fila di De Magistris e primo eletto nella lista de Magistris presidente, l’unica della coalizione civica a prendere il quorum, «sono sicuro – dice il forzista - potrà contribuire a dare maggior peso alla città, sia pur dai banchi della minoranza».

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).