1 ora fa:Altomonte set internazionale: Frank Lotito torna nella terra dei genitori per girare Between Two Worlds
7 ore fa:Orghia, il Pane prima dello scandalo: a Sibari il rito torna a tavola per il Vinitaly
5 ore fa:Pollino in fiamme da tre giorni, il fuoco arriva ai confini di San Basile
6 ore fa:Laghi di Sibari, la Fipsas apre nuove prospettive per gli sport acquatici
33 minuti fa:Via D’Amelio, Garofalo: «Memoria e verità camminino insieme»
8 ore fa:Ore contate per gli autovelox sulla SS106: altra sentenza annulla 3 verbali
8 minuti fa:Vinitaly a Sybaris, Gallo chiude con il nuovo corto sui MID: un bombardamento di emozioni
22 ore fa:Io non bullo né mi sballo, a Rossano la cerimonia della borsa di studio contro bullismo e dipendenze
8 ore fa:La poesia nel borgo marinaro di Schiavonea: parole, voci e comunità al tramonto
9 ore fa:Mediterraneo e Mezzogiorno, Filomena Greco a Taranto: «Il Sud smetta di presentarsi diviso»

L'analisi del voto di Bloise (FI): «Castrovillari non è più un feudo di sinistra»

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI – «E’ inutile girarci intorno, il Centro Sinistra ha perso».

Non le manda a dire il coordinatore cittadino di Forza Italia, Liborio Bloise, in merito alla vittoria del centrodestra alle elezioni regionali, analizzando il voto anche nella città del Pollino.

«Questo è il dato anche qui a Castrovillari – continua Bloise - Ad un anno dalle elezioni amministrative locali, sono state smentite le aspettative, di chi considerava la città, con tanta protervia e presunzione, un feudo della sinistra. Non era così e non lo è nemmeno per chi, con altrettanta presunzione, gioca sul futuro della città».

Per Bloise, «troppi candidati che confondono le scelte dei cittadini e non possono aiutare e/o stimolare il cambiamento»; la sinistra cittadina avrebbe fatto un gioco «poco serio, che espone candidati, sganciati da un contesto provinciale, per poi non riuscire nemmeno a fare quadrato intorno agli stessi. E’ un imbroglio politico che la città non ha accettato».

«Abbiamo adesso un quinquennio alla guida di un grande Roberto Occhiuto – continua Bloise - al quale, anche per i nostri rapporti politici ed i legami trentennali, abbiamo chiesto attenzione alle questioni del nostro comprensorio, e dal quale ci aspettiamo tanto e bene».

Bloise, infine, fa i suoi apprezzamenti anche alla riuscita di Ferdinando Laghi, candidato nelle fila di De Magistris e primo eletto nella lista de Magistris presidente, l’unica della coalizione civica a prendere il quorum, «sono sicuro – dice il forzista - potrà contribuire a dare maggior peso alla città, sia pur dai banchi della minoranza».

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).