12 ore fa:Ance e Confindustria Cosenza unite nel plauso a Roberto Rugna, eletto alla guida del Consiglio delle Regioni di ANCE
10 ore fa:Castrovillari, Salerno attacca la maggioranza: «Assenze e tensioni, il Comune si assume le proprie responsabilità»
8 ore fa:Mandatoriccio entra nel progetto “Spiagge Sicure”: più controlli contro abusivismo e contraffazione
12 ore fa:Al Museo di Cariati il progetto dell'architetto Rocco Marsico per il primo incontro di "Un'Estate al Museo"
8 ore fa:San Lorenzo del Vallo, la maggioranza replica sui conti: «Nessun buco da 3,3 milioni»
12 ore fa:Aree industriali di Corigliano-Rossano, in arrivo oltre 3,7 milioni per viabilità, illuminazione e sicurezza
9 ore fa:Saracena, ufficio postale ancora chiuso: il Comune chiede una sede mobile
10 ore fa:Sibari accende l’estate: da domani dieci giorni di concerti tra archeologia, jazz e grandi voci
9 ore fa:Il Pollino torna a bruciare: fiamme tra Acquaformosa e Lungro
11 ore fa:Sibari–Sila, sbloccati oltre 11,7 milioni per il completamento del primo lotto.

REGIONALI 2021 - la candidata al consiglio Dorato: «Salvaguardare i lavoratori precari dell'asp»

1 minuti di lettura

COSENZA - Svolgono servizi essenziali per gli utenti ed il buon funzionamento dei presidi sanitari di Castrovillari, Lungro e San Giovanni in Fiore, ma soprattutto sono uomini e donne con famiglie, spesso monoreddito, che senza questo posto di lavoro si troverebbero davvero con un pugno di mosche in mano. Ecco perchè ora più che mai bisogna accelerare le pratiche di salvaguardia per i 41 lavoratori precari dell'Asp di Cosenza che entro fine ottobre vedranno scadere il loro contratto di collaborazione con l'azienda sanitaria di Cosenza. 

È quanto scrive Francesca Dorato, candidata del Partito Democratico al consiglio regionale della Calabria nella circoscrizione Nord

Questa vertenza è stata seguita da me insieme al sindaco Domenico Lo Polito e l'amministrazione comunale di Castrovillari da diverso tempo attraverso la costituzione di un tavolo tecnico al quale hanno preso parte le sigle sindacali, la rappresentanza dei lavoratori e la dirigenza dell'Asp, che ora più che mai deve svolgere determinante nella risoluzione a favore dei lavoratori. 

Il loro lavoro quotidiano è fondamentale da quasi vent'anni per il servizio ticket di Lungro, per il buon funzionamento delle funzioni della direzione sanitaria e la farmacia ospedaliera dello Spoke di Castrovillari che ha permesso in fase pandemica di assicurare (tra gli altri servizi) la gestione e la distribuzione dei vaccini anti Covid, o per vari servizi di supporto presso il nosocomio di San Giovanni in Fiore. Hanno sempre svolto la loro funzione strategica in favore della gente che di questi servizi ha beneficiato anche grazie alla loro competenza e professionalità consolidata in anni di esperienza. 

Urge pertanto dare risposte concrete a tutti i lavoratori non lasciando nessuno indietro. È quello che chiediamo alla dirigenza dell'Asp, attraverso la sensibilità del commissario straordinario Vincenzo La Regina. La pandemia ci ha dimostrato quanto sia necessario non disperdere lavoro e competenze negli ospedali. I servizi di assistenza di base, spesso troppo sacrificati dalla logica dell'emergenza Covid, devono ritornare ad essere il punto di ripartenza per una sanità che risponda ai bisogni primari e quotidiani dei cittadini. Salvaguardare questi posti di lavoro significherà garantire il diritto all'occupazione maturata e sudata in anni di sacrificio ed impegno per l'azienda sanitaria ed i suoi utenti, ma anche assicurare al territorio la continuità di prestazioni necessarie per il buon funzionamento degli ospedali coinvolti.

Affrontare e risolvere i problemi è lo stile che caratterizza il mio impegno da consigliere comunale e vice sindaco in passato, e continua ad esserlo oggi che sono candidata alle elezioni regionali con l'unica attenzione alla gente e al territorio.

 

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia