2 ore fa:Nomina Iunti come nuovo Direttore Generale dell’USR Calabria, Denaro (Cgil): «Diamo fiducia»
1 ora fa:REGIONALI 2021 – Guccione (Pd): «Il Tavolo Adduce certifica lo stato di coma profondo della sanità calabrese»
3 ore fa:Altomonte, centro vitale dove si respira cultura ed accoglienza 365 giorni l’anno
2 ore fa:San Nilo, a Co-Ro quattro giorni tra liturgia, itinerari, rievocazioni cortei e mercatini
2 ore fa:Siamo una regione di ignoranti: abbiamo i livelli di istruzioni più bassi d'Europa
1 ora fa:Cosenza, arrestato per droga un 47enne pluripregiudicato
1 ora fa:Co-Ro, crisi a un bivio: ecco tutte le strade di Stasi e nessuna torna indietro
3 ore fa:Rende, ecco gli ultimi e imperdibili appuntamenti con il Moda movie 2021
1 ora fa:Prospettive di sviluppo sostenibile in Calabria: ne discute il Club Rotary “Rossano Bisantium”
1 ora fa:REGIONALI 2021 - Graziano Di Natale: «Consorzio di Bonifica Valle Lao nel caos. Ancora una volta dipendenti non retribuiti»

REGIONALI 2021 - Tavernise sulle minoranze linguistiche «un patrimonio calabrese da tutelare e valorizzare»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO ROSSANO - «Se il turismo rappresenta una voce importantissima dell'economia calabrese, oggi è più che mai necessario tutelare e valorizzare quelle peculiarità che ci rendono unici: tra queste le minoranze linguistiche, con attenzione particolare a quella arbereshe e grecanica. La Calabria, infatti, è la regione con la maggiore presenza di comunità arbereshe: 58.425 persone circa, suddivisi in 30 comuni, allocati soprattutto nella provincia di Cosenza».

È quanto scrive Davide Tavernise, candidato al Consiglio Regionale della Calabria per il M5S.

«Possessori di una vera e propria letteratura, colta e cospicua, di tradizioni che trasudano rispetto per l'ospite, omaggiato di semplici cibarie, le minoranze linguistiche rappresentano un "miracolo sociale". Trapiantati nella nostra regione, a distanza di secoli continuano a mantenere vivi la loro lingua, i loro riti, i loro usi mostrandosi cittadini italiani, ma di stirpe e provenienza etnica diversa».

«E proprio nella lingua e nelle attività culturali e sociali, il nodo del miracolo delle comunità arbereshe e grecanica. Il M5S negli anni ha mantenuto un'attenzione costante verso queste comunità, intervenendo alle iniziative promosse dagli attivisti, per raccogliere le loro proposte di sviluppo».

 «Nel '99 con la legge 482 lo Stato è intervenuto, a tutela delle minoranze linguistiche, perché le università, le regioni istituissero corsi di lingua, e cultura delle lingue, finalizzati ad agevolare la ricerca scientifica e attività formative. A distanza di decenni, però, vanno rilevate evidenti mancanze degli enti preposti, contribuendo a determinare, questo, uno scarso sviluppo economico dei borghi interessati, necessario per continuare a tramandare un patrimonio culturale inestimabile».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

24 anni. Laureata in scienze della comunicazione. Laureanda magistrale in comunicazione e tecnologie delle informazioni. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia