6 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
5 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»
4 ore fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva
5 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”
1 ora fa:Cariati celebra Monsignor Aloise: gli auguri dell’Amministrazione per i 4 anni dalla consacrazione episcopale
3 ore fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica
2 ore fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando
4 ore fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
1 ora fa:Incendio in un’abitazione a Corigliano, anziana bloccata in casa: salvata dai vigili del fuoco
2 ore fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio

REGIONALI 2021 - Discarica Scala Coeli, Tavernise (M5S): «L'interesse pubblico prevalga su quello privato»

1 minuti di lettura

COSENZA«L'incredibile vicenda, finita davanti all'autorità giudiziaria, relativa alla discarica di Scala Coeli, sorta all'interno della Bio-Valle del Nicà, oasi naturalistica ricca di corsi d'acqua, centro agricolo di diversi paesi, zona di pregio, dove abbondano culture Biologiche, DOP, IGP e allevamenti di Bovino Podolico, ci dice che la gestione dei rifiuti deve rapportarsi con interessi pubblici, costituzionalmente garantiti, quali: la salubrità dell'ambiente, l'economia del territorio. Il monito arriva anche dal Parlamento Europeo, per cui il semplice smaltimento in discarica dei rifiuti, rappresenta, il metodo più economico per gli enti pubblici, più remunerativo per i privati ma più costoso per i cittadini, incidendo direttamente sulla loro vita e sulla loro economia».

È quanto scrive in una nota stampa Davide Tavernise, candidato alle regionali per il M5S che ribadisce, così, la sua posizione, al Circolo Legambiente Nicà di Scala Coeli, sulla questione discarica.

«Da anni, su questa dannosa vicenda – continua Tavernise - sono accanto al Circolo Legambiente Nicà, e continuerò ad esserci una volta eletto, con ancora più forza per cambiare le nostre istituzioni regionali. Secondo i dati, forniti dall'Ispra, la Calabria è penultima nella quota di raccolta differenziata. Davanti a tutti con il 74,70% il Veneto. Le stesse istituzioni europee, a più riprese e con toni più o meno morbidi, continuano a raccomandarci il riutilizzo dei materiali, dandogli nuova vita, e la riduzione degli sprechi. Pratiche che permetterebbero il conferimento in discarica di una ridottissima percentuale di rifiuti. La stessa raccolta differenziata andrebbe incentivata con l'applicazione della tariffazione puntuale: tanti rifiuti produci, tanto paghi».

«Perché in Calabria – conclude Tavernise – da decenni viviamo l'emergenza rifiuti e l'emergenza sanità? Perché abbiamo una classe politica incapace, rispetto al resto del Paese? Perché le nostre istituzioni piegano l'interesse collettivo a quello privato? Qualunque sia la risposta il 5 ottobre sarò con ancora più forza accanto agli ultimi».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.