3 ore fa:Sicurezza, in arrivo 139 nuovi poliziotti in Calabria: 48 assegnati alla provincia di Cosenza
3 ore fa:Foce del Crati, i monitoraggi premiano la Riserva: acque in equilibrio e nessun segnale di eutrofizzazione
6 ore fa:Trasporti nell’Alto Jonio, Rifondazione Comunista aderisce alla manifestazione di Trebisacce
5 ore fa:Co.Ro. Summer Fest 2026, Alessandro Siani arriva a Corigliano-Rossano con “Fake News”
4 ore fa:Odissea 2000 alza il volume dell’estate: nel weekend arrivano Radio Kiss Kiss e il K-Pop Experience
6 ore fa:Rossano, acqua dispersa da oltre un mese sulla vecchia condotta Fallistro: nuova falla lungo la rete
4 ore fa:Il messaggio dell'Arcivescovo a turisti e visitatori della Diocesi di Rossano-Cariati
2 ore fa:A Vaccarizzo la Grande Guerra raccontata dai prigionieri: Ferraro porta a Vakarici le voci dimenticate dei campi
2 ore fa:Da agosto torna il collegamento fino a Rocca Imperiale, a settembre parte il “Treno della Magna Graecia”
5 ore fa:Corigliano-Rossano, stretta sui monopattini elettrici e sui mezzi elettrici:

Regionali, i sindacati plaudono all’appello dei Vescovi: «Pensare al bene di una comunità stremata»

2 minuti di lettura

LAMEZIA TERME«Il Messaggio dei Vescovi della Calabria “Per la ‘vita buona’ della regione”, un appello diffuso in vista delle prossime elezioni regionali, merita grande attenzione e apprezzamento».

È quanto affermano in una nota unitaria i Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Calabria, Angelo Sposato, Tonino Russo e Santo Biondo.

«Li merita per quei temi che, soprattutto in una situazione di estrema fragilità aggravata dalla pandemia, “attendono inversioni di tendenza”: il lavoro, la salute pubblica, la tutela dell’ambiente, l’innovazione tecnologia e digitale, verde e circolare, la ricerca della coesione sociale. Li merita – proseguono Sposato, Russo e Biondo – per lo spirito con cui è stato scritto: un appello al dialogo, “rivolto particolarmente a tutte le forze sociali, sindacali, finanziarie, economiche, imprenditoriali e politiche”, per “richiamare l’attenzione di tutti sul futuro della nostra casa comune”, per “contribuire alla vita buona e giusta ed alla qualità di vita della Calabria”».

«Il Messaggio dei Vescovi – continuano - merita, inoltre, grande attenzione e apprezzamento perché (insieme ad un’analisi sintetica, ma rigorosa, franca e coraggiosa della situazione della Calabria) offre alcuni criteri etici circa il metodo da seguire per operare le scelte giuste nella costruzione del futuro: cercare il bene comune al di là degli interessi di parte; coltivare competenza e responsabilità; ricercare alleanze e strategie collaborative lungimiranti; rompere qualsiasi collegamento con la criminalità organizzata; vigilare per escludere “candidature da sottobosco inquinato, aborrendo tutto ciò che possa essere premessa a future e sicure Commissioni di accesso e Commissariamenti, sempre in crescente dinamismo e frenante per mesi (a volte per anni) la regolare e ordinaria amministrazione della cosa pubblica”; rifiutare “la fallimentare pratica di voti di scambio come architrave dei consensi in vista dell’ascesa a ruoli e incarichi di potere, sorretti da una logica oligarchica, offensiva e deprimente”. Si tratta di criteri e prospettive che condividiamo in pieno, come è emerso anche nei colloqui da noi avuti prima con il Presidente della CEC, Monsignor Bertolone, poi con tutti i Vescovi, per una riflessione comune sul documento unitario di Cgil, Cisl e Uil del Primo Maggio, “La Calabria si cura con il lavoro”».

«“Alla nostra regione -scrivono i Vescovi – “spesso è mancata la capacità di essere vera comunità. Invece di essere tutti per uno, spesso si è avuta l’impressione di essere stati tutti contro tutti”. Le prossime elezioni regionali coincidono con un tempo di svolta che sarà decisivo per il futuro della Calabria. Che si smetta di essere tutti contro tutti e si costruisca un’alleanza per la nostra terra tra politica, istituzioni, parti sociali, volontariato. Che la politica smetta di litigare sui tornaconti personali e si confronti seriamente con una comunità stremata che chiede lavoro, equità, servizi».

«Su questi temi – concludono i Segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil – è forte l’attenzione non solo del sindacato confederale calabrese, ma di quello nazionale ai massimi livelli, come ha dimostrato nel luglio scorso la presenza in Calabria, a Siderno, dei Segretari generali Landini, Sbarra e Bombardieri. Dal Sud può ripartire con nuovo slancio tutto il Paese».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.