5 ore fa:Tragico incidente sulla Statale 106: muore un motociclista di 33 anni
9 ore fa:Caloveto inaugura la nuova biblioteca comunale: spazio moderno, inclusivo e dedicato ai giovani
7 ore fa:Frascineto, riapre il Municipio dopo i lavori: inaugurazione il 2 giugno per la Festa della Repubblica
8 ore fa:Cariati, Castello Venneri apre al pubblico: oltre 300 visitatori per la Giornata delle Dimore Storiche
6 ore fa:Festa della Repubblica: a Cosenza otto nuove onorificenze OMRI
7 ore fa:Sicurezza, Campolo (FdI): «Deve diventare una grande battaglia economica nazionale»
9 ore fa:Al via il "Clap! Etno Music Fest": mercoledì la presentazione ufficiale del Premio Luigi Russo
8 ore fa:Muore in ospedale, il marito denuncia: «Per ore ho chiamato il reparto, nessuno rispondeva»
6 ore fa:Il messaggio del Segretario generale Michele Sapia ai neo eletti sindaci della provincia
10 ore fa:Tis calabresi esclusi dalla stabilizzazione: Cgil, Cisl e Uil proclamano lo stato di agitazione

In Calabria impianti solari installati, ma sono abusivi: «2 milioni di fondi europei sprecati»

1 minuti di lettura

BRUXELLES - «Continuo a ricevere notizie di progetti ritirati dai programmi operativi. Gli ultimi di cui mi dà notizia la Commissione europea riguardano il progetto Prometeo che vedeva, fra gli altri, beneficiarie le Asp di Cosenza e Vibo Valentia».

In una recente risposta all'eurodeputata Laura Ferrara, la Commissione europea, evidenzia l'ennesimo fallimento di progetti non funzionanti in Calabria.

«Nella mia interrogazione – scrive la Ferrara – chiedevo maggiori informazioni sui finanziamenti comunitari del Por Calabria/Fesr 2007-2013, Asse II Energia, Linea Intervento 2.1.1.1, con i quali è stato finanziato il progetto "Prometeo" che vede, fra gli altri, beneficiarie le Asp di Cosenza e Vibo Valentia per la realizzazione di impianti termodinamici a concentrazione solare per la produzione di energia termica ed elettrica. Si tratta in entrambi i casi di impianti solari installati e mai entrati in funzione perché abusivi, a Cetraro come a Tropea. Tale importante risparmio energetico si sarebbe compiuto, peraltro, al servizio di due strutture ospedaliere pubbliche: l'ospedale "Iannelli" di Cetraro e il presidio ospedaliero di Tropea».

«Oltre al danno, la beffa – commenta la parlamentare europea – gli impianti di Cetraro e Tropea, nello specifico, non sono mai entrati in funzione perché realizzati in aree i cui vincoli paesaggistici e sismici non ne avrebbero permesso l'installazione. Su entrambe le opere, infatti, pende un ordine di demolizione e ripristino dei luoghi. La Regione Calabria, alla luce della non funzionalità dei progetti li ritira e chiede la restituzione delle cifre erogate finora alle aziende sanitarie. Non solo i pannelli non potranno essere utilizzati per produrre energia a favore di strutture pubbliche, ma il loro costo graverà pesantemente sulle casse pubbliche».

«Oltre due milioni di euro di fondi comunitari letteralmente sprecati e altre risorse pubbliche dovranno essere impegnate per il futuro smantellamento degli ombrelli fotovoltaici mai entrati in funzione. Ciò si sarebbe potuto evitare attraverso un sistema di controllo e monitoraggio più attento da parte delle autorità preposte e quindi la stessa Regione che si accorge solo a cose fatte che non ci sono i presupposti tecnici e legali per tali installazioni» conclude Ferrara.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.