3 ore fa:Tragedia sulla Statale 106, mercoledì i funerali di Pietro Aloisio
48 minuti fa: Caso Aiello, la Cassazione annulla il Riesame: «Nessuna gravità indiziaria»
2 ore fa:Il genetista Giuseppe Novelli a Corigliano-Rossano per raccontare le meraviglie del DNA
6 minuti fa:Tarsia riporta Severino nel suo Pantheon: gli studenti al MUSA di Napoli sulle tracce del medico dimenticato
4 ore fa:Laino Borgo porta a Roma la sua vocazione agricola: qualità e identità ambasciatrici del territorio
2 ore fa:Fosso Frascone, Uva rilancia l’allarme: «Degrado, cattivi odori e rischio esondazione»
5 ore fa:Villapiana, Mariolina De Marco è sindaco: prima donna alla guida del Comune
1 ora fa:Morano rafforza il legame con il Brasile: quattro nomine nella Consulta dei Calabresi nel Mondo
2 ore fa:Tari, notifiche fantasma e sanzioni: la denuncia di un cittadino di Corigliano-Rossano
1 ora fa:Amministrative Castrovillari, Ernesto Bello: «Il nostro cammino continua con ancora più forza»

Co-Ro, unificazione area tecnica e sportello cittadini: «Nulla di questo è stato fatto. Poniamo fine a questo caos»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Ingegneri, architetti, geometri, comuni cittadini, tutti lamentano la schizofrenica tripartizione dell'area tecnica del Comune di Corigliano-Rossano. Hanno ragione.

È quanto si legge in una nota del Movimento Corigliano-Rossano Domani.

Il processo di accorpamento degli uffici, partito circa un anno fa, è rimasto incompiuto e l'assetto attuale va oltre quanto deciso in Consiglio comunale. Bisogna intervenire in maniera tempestiva, per risolvere un disagio che va avanti da troppo tempo e che alimenta la sfiducia dei cittadini coriglianesi nella Città Unica.

In concreto, il nuovo assetto istituzionale dell'ente prevede l'unificazione dell'area tecnica di Corigliano-Rossano nel palazzo Ghiacciaia del centro storico di Rossano con contestuale creazione del cd "sportello al cittadino" a Palazzo Garopoli, per avvicinare le istituzioni ai cittadini e garantire la prossimità dei servizi.

Si è fatto l'esatto contrario: lo sportello al cittadino non è stato formalizzato e l'area tecnica di Corigliano è stata prelevata dal Garopoli e divisa in 3 parti tra palazzo Ghiacciaia, ex mattattoio ed ex tribunale di Rossano (dove risiedono ancora molti fascicoli), senza considerare unità e fascicoli presenti ancora nello stesso Garopili. Non proprio un buon esempio di "unificazione" né tantomeno un buon lavoro, specie in ragione della nostra enorme carenza di personale.

Se quel che si vota in Consiglio comunale ha un valore, bisogna immediatamente porre fine a questo caos: immotivato e deleterio. Si proceda nel concentrare i centri di elaborazione e tutti i documenti all'interno di un'unica sede, per funzionalizzare il lavoro degli uffici e per garantire tra le due aree della Città Unica pari dignità: principio non negoziabile e condizione necessaria per la permanenza in vita della stessa Corigliano-Rossano.

L'Amministrazione ha già tanti problemi, non può anche subire il pressapochismo di una certa burocrazia comunale.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia