3 ore fa:Amendolara, nuovi fondi per la sicurezza del centro storico: progetto da 2,7 milioni di euro
3 ore fa:Lauropoli, Via Paolino Chidichimo torna a doppio senso: cambia la viabilità nel quartiere
7 ore fa:A Trebisacce torna il concerto del Primo Maggio: seconda edizione sul Lungomare
1 ora fa:Corigliano-Rossano, parte il corso per assistenti bagnanti: iscrizioni aperte fino al 15 aprile
5 ore fa: Stefania Fusaro trionfa alla Festa della Riganella di Vaccarizzo Albanese
6 ore fa:Fattoria didattica patriarcale? La scuola prende posizioni e i genitori si schierano
2 ore fa:Villapiana verso il predissesto, l'ira dell'ex sindaco: “Conti fuori controllo, ora i nodi vengono al pettine”
2 ore fa:I tasti giusti – Oltre il silenzio: a Mormanno partecipazione e confronto sulla salute mentale
4 ore fa:L'Unical scende in campo con UNInDipendenti per fragilità emotive e nuove dipendenze
6 ore fa: Dimissioni in casa Sprovieri Corigliano Volley: lascia coach Giancarlo D’Amico

Polemiche con i disabili, Promenzio: «Malavolta e la Novello dovrebbero dimettersi»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Quanto verificatosi sabato a Cantinella, rappresenta l’ennesima tangibile conferma del vuoto totale con quale l’Amministrazione Stasi governa la nostra città. Una Giunta che, nel caso di sabato scorso, dopo essersi fatta annunciare e attesa pubblicamente, non si è presentata, se non dopo ore e a lavori conclusi».

È quanto afferma Gino Promenzio, consigliere comunale di opposizione che così continua: «L'evento, ampiamente annunciato, svoltosi in Piazza Madonna di Fatima in occasione dell'installazione di alcuni giochi dedicati alle ragazze e ai ragazzi diversamente abili, completamente finanziato dalla Rete Italiana Disabili di Corigliano-Rossano e fortemente voluto da famiglie e comunità locale. Presenti il parroco, con tanto di benedizione, i Carabinieri, la Capitaneria di Porto, importanti istituzioni sovracomunali, la Croce Rossa. All'appello mancavano solo i rappresentati di questo sfortunato comune».

«Lo speciale – aggiunge - andato in onda sull’emittente locale TeleA1 a cura del giornalista Fabio Pistoia, mostra chiaramente dapprima come, dopo essere stato inutilmente  annunciato l’arrivo degli amministratori comunali, si è reso necessario concludere  la manifestazione (dopo oltre un’ora e mezzo) senza attendere ulteriormente i rappresentanti di Stasi,  col sottofondo delle più indignate rimostranze dei cittadini in attesa sotto un sole cocente e bambine e bambini in carrozzina, delusi oltrechè accaldati. Tutto regolarmente ripreso e documentato, smentendo, così come ha fatto lo stesso coordinatore regionale della Rete Italiana Disabili, Carmine Noè, con apposito comunicato, la ricostruzione fornita in una nota dal Malavolta e dalla Novello, tardivo quanto goffo espediente per correre ai ripari».

«Si tratta – incalza - della ciliegina sulla torta di una condotta politicamente  avvilente  assunta ormai da due anni in ogni ambito della nostra città,  compresi i diversamente abili,  a cui alla faccia delle dichiarazioni e delle promesse sbandierate ogni giorno,  non si riesce a garantire neppure l'accesso al mare.  È  la  stessa Rete Italiana Disabili, difatti, a dichiarare di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’assessore Novello in merito alla richiesta d’installare, a proprie spese, una passerella d’accesso sulla spiaggia in una ben individuata area di Schiavonea, ad oggi inutilizzata e dalla posizione centrale».

«Ci chiediamo, inoltre, come sia possibile aver facilmente creato un percorso balneare per chi possiede un cane (provvedimento ottimo) ma non essersi prodigati a risolvere questi (banalissimi) problemi a nostri concittadini con difficoltà?! E senza neppure il rispetto di partecipare (puntuali) ad una così importante manifestazione! Per manifesta incapacità politica ormai conclamata, invitiamo la Novello e Malavolta, emblemi del fallimento politico di Stasi, ad andarsene immediatamente a casa!».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.