7 ore fa:Nasce l'associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria: il cicloturismo punta sulla rete
6 ore fa:Erosione costiera a Calopezzati, Fratelli d'Italia: «Dalla Regione segnali concreti per la difesa del litorale»
5 ore fa:Castiglione e Museo Civico di Paludi: al via l'estate culturale tra archeologia, filosofia e memoria
6 ore fa:Macrocioli, la condotta fragile che lascia Rossano senz’acqua: almeno 16 rotture in meno di un anno
9 ore fa:Themesen, il sogno rischia di spegnersi: senza un campo omologato il club valuta lo stop
9 ore fa:Azione Cosenza si struttura: alla sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia il dipartimento Organizzazione
8 ore fa:Vacanze tra Jonio e Pollino, il vescovo Savino: «Mare e montagna sono aule di teologia»
8 ore fa:Rotary Sybaris, Anna Straface nuova presidente: passaggio del collare al Castello Ducale
7 ore fa:Cropalati stabilizza cinque lavoratori TIS: firmati i contratti in Comune
8 ore fa:Sacal verso il Cda a tre, Scutellà: «Non diventi una spartizione di poltrone»

Lunghe file alle poste senza tutela: caldo e covid non aiutano le persone fragili

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Con l'arrivo della stagione estiva sono ancora più evidenti le carenze nell' offerta di Poste Italiane sul  nostro territorio: le misure anti-covid  che prevedono l'ingresso contingentato sono solo la punta dell'iceberg di una serie di disservizi che creano malumori nell'utenza costretta a lunghe attese e assembramenti sotto il sole in attesa del proprio turno.

È quanto si legge in una nota a firma del circolo di Italia Viva di Corigliano-Rossano che torna a chiedere alle autorità preposte maggiori controlli al fine di tutelare le categorie più deboli.

«Molto spesso - prosegue la nota - l'attenza vede come protagonisti le persone più fragili, gli anziani, che con le  temperature degli ultimi giorni, la mancanza di posti all'ombra e di posti a sedere sono costretti a patire non solo un disagio, ma un vero e proprio pericolo».

Preso atto che Poste italiane ha quasi totalmente cambiato volto nel corso degli anni, scegliendo di preferire l'erogazione telematica a quella manuale di parte dei propri servizi «di  contro però - aggiungono da Iv - non ci sembra che sia intervenuta per rendere più confortevole il settore accoglienza in varie zone del territorio meridionale, come meriterebbe un paese civile, per coloro i quali continuano a usufruire degli sportelli fisici». 

«Se è vero che - proseguono -la digitalizzazione è elemento necessario per il processo di modernizzazione di un territorio come il nostro, già sofferente di un gap rispetto al resto d'Italia e d'europa, è anche vero però che il progresso non può lasciare indietro una parte consistente della popolazione che è impossibilitata ad accedervi in maniera facilitata».

«Chiediamo quindi all'amministrazione comunale di intercedere con  la  direzione centrale delle Poste per aumentare gli sportelli a Corigliano-Rossano e frazioni;  adeguare gli stessi sportelli in modo che abbiano le caratteristiche di locali comodi, confortevoli e rispettosi della clientela, della cittadinanza, fra cui i tanti anziani e pensionati». 

«Anche questa - concludono - è una battaglia di civiltà, di riscatto di una comunità  che chiede di non essere considerara di  serie b. Anche la Calabria  è  Italia. Tutto il meridione lo è. Come lo è Corigliano- Rossano, la cui comunità chiede di essere considerata al pari di quelle dei comuni del Nord Italia».

(foto in copertina di repertorio)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.