9 ore fa: Dimissioni in casa Sprovieri Corigliano Volley: lascia coach Giancarlo D’Amico
11 ore fa:A Trebisacce torna il concerto del Primo Maggio: seconda edizione sul Lungomare
10 ore fa:Fattoria didattica patriarcale? La scuola prende posizioni e i genitori si schierano
6 ore fa:Villapiana verso il predissesto, l'ira dell'ex sindaco: “Conti fuori controllo, ora i nodi vengono al pettine”
6 ore fa:I tasti giusti – Oltre il silenzio: a Mormanno partecipazione e confronto sulla salute mentale
8 ore fa:L'Unical scende in campo con UNInDipendenti per fragilità emotive e nuove dipendenze
5 ore fa:Corigliano-Rossano, parte il corso per assistenti bagnanti: iscrizioni aperte fino al 15 aprile
9 ore fa: Stefania Fusaro trionfa alla Festa della Riganella di Vaccarizzo Albanese
7 ore fa:Amendolara, nuovi fondi per la sicurezza del centro storico: progetto da 2,7 milioni di euro
7 ore fa:Lauropoli, Via Paolino Chidichimo torna a doppio senso: cambia la viabilità nel quartiere

Lunghe file alle poste senza tutela: caldo e covid non aiutano le persone fragili

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Con l'arrivo della stagione estiva sono ancora più evidenti le carenze nell' offerta di Poste Italiane sul  nostro territorio: le misure anti-covid  che prevedono l'ingresso contingentato sono solo la punta dell'iceberg di una serie di disservizi che creano malumori nell'utenza costretta a lunghe attese e assembramenti sotto il sole in attesa del proprio turno.

È quanto si legge in una nota a firma del circolo di Italia Viva di Corigliano-Rossano che torna a chiedere alle autorità preposte maggiori controlli al fine di tutelare le categorie più deboli.

«Molto spesso - prosegue la nota - l'attenza vede come protagonisti le persone più fragili, gli anziani, che con le  temperature degli ultimi giorni, la mancanza di posti all'ombra e di posti a sedere sono costretti a patire non solo un disagio, ma un vero e proprio pericolo».

Preso atto che Poste italiane ha quasi totalmente cambiato volto nel corso degli anni, scegliendo di preferire l'erogazione telematica a quella manuale di parte dei propri servizi «di  contro però - aggiungono da Iv - non ci sembra che sia intervenuta per rendere più confortevole il settore accoglienza in varie zone del territorio meridionale, come meriterebbe un paese civile, per coloro i quali continuano a usufruire degli sportelli fisici». 

«Se è vero che - proseguono -la digitalizzazione è elemento necessario per il processo di modernizzazione di un territorio come il nostro, già sofferente di un gap rispetto al resto d'Italia e d'europa, è anche vero però che il progresso non può lasciare indietro una parte consistente della popolazione che è impossibilitata ad accedervi in maniera facilitata».

«Chiediamo quindi all'amministrazione comunale di intercedere con  la  direzione centrale delle Poste per aumentare gli sportelli a Corigliano-Rossano e frazioni;  adeguare gli stessi sportelli in modo che abbiano le caratteristiche di locali comodi, confortevoli e rispettosi della clientela, della cittadinanza, fra cui i tanti anziani e pensionati». 

«Anche questa - concludono - è una battaglia di civiltà, di riscatto di una comunità  che chiede di non essere considerara di  serie b. Anche la Calabria  è  Italia. Tutto il meridione lo è. Come lo è Corigliano- Rossano, la cui comunità chiede di essere considerata al pari di quelle dei comuni del Nord Italia».

(foto in copertina di repertorio)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.