4 ore fa:Rotary Sybaris, Anna Straface nuova presidente: passaggio del collare al Castello Ducale
4 ore fa:Cropalati stabilizza cinque lavoratori TIS: firmati i contratti in Comune
3 ore fa:Nasce l'associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria: il cicloturismo punta sulla rete
5 ore fa:Themesen, il sogno rischia di spegnersi: senza un campo omologato il club valuta lo stop
3 ore fa:Macrocioli, la condotta fragile che lascia Rossano senz’acqua: almeno 16 rotture in meno di un anno
2 ore fa:Castiglione e Museo Civico di Paludi: al via l'estate culturale tra archeologia, filosofia e memoria
5 ore fa:Azione Cosenza si struttura: alla sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia il dipartimento Organizzazione
2 ore fa:Erosione costiera a Calopezzati, Fratelli d'Italia: «Dalla Regione segnali concreti per la difesa del litorale»
5 ore fa:Sacal verso il Cda a tre, Scutellà: «Non diventi una spartizione di poltrone»
4 ore fa:Vacanze tra Jonio e Pollino, il vescovo Savino: «Mare e montagna sono aule di teologia»

Algieri e De Magistris al Conservatorio di Cosenza: «Puntiamo sulla cultura»

1 minuti di lettura

COSENZA - «Sono fortemente convinta che usciremo da questa crisi solo con un grande investimento nella cultura».

Sono queste le parole dell'avvocato Graziella Algieri, candidata alla carica di consigliere regionale con Luigi De Magistris in merito all'incontro tenutosi presso il Conservatorio "Stanislao Giacomantonio" di Cosenza. Un appuntamento organizzato dalla stessa candidata che vuole fare della cultura il punto cardine della sua candidatura alle prossime elezioni regionali.

Alla conferenza, nel suggestivo chiostro dell'antica struttura, hanno preso parte, tra gli altri, anche il direttore del Conservatorio, Francesco Perri ed ovviamente il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, candidato a governatore della Regione Calabria che non ha mancato di ascoltare gli interventi di uditori e neo laureati e sottolineare il ruolo chiave della cultura nel contesto sociale, intesa come arma di contrasto al degrado e alla criminalità. L'incontro è stato un'occasione per raccogliere le esigenze di quello che è un comparto grande ed influente, come una legge regionale sulla musica e l'istituzione di un teatro stabile e di un'orchestra.

«La politica - continua la Algieri - ha dimenticato questa grande realtà tutta calabrese: l'industria culturale crea surplus e benessere sociale.
Nel suo complesso, la cultura fornisce il 16% del valore aggiunto del tessuto economico italiano ed è per questo che la politica non può continuare a non occuparsi della musica e della cultura per poter uscire da questa crisi».

«Ecco perché ho fortemente voluto organizzare questo incontro presso un'eccellenza come il Conservatorio di Cosenza, ed è mia intenzione sostenere la musica e la cultura». 

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).