2 ore fa:Calopezzati, sopralluogo Anas con l’opposizione. Giudiceandrea attacca: «Parata elettorale sul cantiere»
1 ora fa:Cariati ricorda Valeria Ferrari nel giorno del suo compleanno: una borsa di studio per continuare a generare futuro
27 minuti fa:Azione Cosenza si struttura: alla sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia il dipartimento Organizzazione
2 ore fa:Sanità, Laghi: «Referti via email nelle strutture pubbliche, diventi una procedura di routine»
3 ore fa:Saracena, a Masistro Park riecheggiano i primi violini al mondo realizzati con i legni del Pollino
47 minuti fa:Themesen, il sogno rischia di spegnersi: senza un campo omologato il club valuta lo stop
7 minuti fa:Sacal verso il Cda a tre, Scutellà: «Non diventi una spartizione di poltrone»
1 ora fa:Exportely, la Provincia di Cosenza apre ai mercati esteri: accolte delegazioni di India e Arabia Saudita
2 ore fa:Caldo estremo e tutela degli animali, a Crosia scatta l'ordinanza: multe fino a 500 euro
3 ore fa:Corigliano-Rossano, al via la bitumazione della SP 253 tra Piragineti e Corigliano

Personale sanità, Rizzo solleva un polverone. Guccione: «Longo applichi poteri straordinari»

1 minuti di lettura

COSENZA - Le parole del direttore sanitario Martino Rizzo sull'impossibilità a procedere ai concorsi per assunzione di nuovo personale sanitario (leggi qui le dichiarazioni) hanno sollevato un inevitabile polverone. «Bandire un concorso diventa un supplizio» aveva detto Rizzo visto che diventa impossibile assumere nuovo personale perché non si trova disponibilità di componenti nelle commissioni, né interni né esterni.

A brandire, ancora una volta, le armi contro un sistema sanitario che ormai sta portando allo stremo i cittadini è il consigliere regionale del Partito Democratico, Carlo Guccione. Che riprende le dichiarazioni di Rizzo e le rilancia sul tavolo del commissario Longo.

«È arrivato il momento di dire basta a questa situazione». Dice oggi Guccione. Che aggiunge: «il commissario ad acta Guido Longo attivi i poteri sostitutivi e attraverso la propria struttura bandisca i concorsi delle Asp e Aziende ospedaliere inadempienti».

«Non è possibile - aggiunge il consigliere democrat - che per carenza di personale si chiudano o accorpano reparti ospedalieri o che il 118 non abbia medici che possano intervenire sulle ambulanze. Nel frattempo i servizi territoriali scarseggiano, quelli ambulatori vengono ridimensionati, molte prestazioni specialistiche non vengono più effettuate o bisogna attendere mesi per poterle fare. Non è più un problema di blocco del turnover ma di efficienza della sanità dal punto di vista amministrativo. Tutto ciò continua ad abbassare i Livelli essenziali di assistenza creando enormi disagi ai cittadini che non ricevono cure efficaci ed appropriate. Non è possibile trovarsi, dopo undici anni, con una sanità peggiore rispetto a quella del 2009, anno di inizio del commissariamento della sanità calabrese».

«Se davvero - aggiunge - il commissario ad acta, Guido Longo, vuole essere utile alla Calabria individui i responsabili di questa situazione e metta in atto tutti quei provvedimenti per fare in modo che nel giro di qualche mese possano essere assunti tutti i medici, gli oss, gli infermieri e le altre figure sanitarie indispensabili al sistema sanitario calabrese».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.