9 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
22 ore fa:Villapiana, Mariolina De Marco inaugura il punto di incontro in vista delle Amministrative
17 ore fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
23 ore fa:DIARI DI STORIA | Prima di Sibari: Serra Castello, la città perduta che dominava la Piana
Ieri:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
20 ore fa:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
18 ore fa:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
19 ore fa:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
11 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
21 ore fa:Lo salvano dal dolore, lui torna indietro per dire grazie: la Pasqua più vera nel cantiere di Insiti

Decreto legge Sostegni, ecco le proposte di Abate (Gruppo Misto) per migliorarlo

2 minuti di lettura

ROMA - «In questi giorni in Senato siamo al lavoro per emendare il testo del Decreto Sostegni. In merito a ciò ho ritenuto che fosse utile presentare una serie di emendamenti perché ritengo che il provvedimento possa e debba essere migliorato ed essere più efficace per tutte quelle aziende e imprese che stanno vivendo non poche difficoltà a causa della pandemia del Coronavirus che ha portato loro ingenti perdite di fatturato».

È quanto dichiara la senatrice Rosa Silvana Abate del Gruppo Misto e capogruppo della Commissione “Questioni Regionali” e capogruppo Commissione “Agricoltura” che così continua: «I miei interventi a livello legislativo hanno riguardato, principalmente, la richiesta di ampliamento di ulteriori 50 milioni euro per il 2021 del fondo a disposizione di Ismea per la cambiale agraria e pesca, l’istituzione di un fondo di garanzia per la ristrutturazione dei debiti bancari, la possibilità di garantire delle misure di sostegno maggiore a quelle imprese ortofrutticole interessate dalla perdita di fatturato che si è avuta a causa della mancanza di manodopera specializzata durante il periodo primaverile ed estivo di raccolta dello scorso anno».

«Con l’ultimo dei quattro emendamenti segnalati, - spiega - infine, alla luce della crisi del comparto agrumicolo (fondamentale per l’economia di tutto il Sud Italia) determinata dall'anomalo andamento climatico e dall'attuale emergenza Covid-19, ho proposto di attivare i consistenti residui del fondo agrumi a ristoro delle perdite subite dalle imprese produttrici nell'anno 2020. Oltre a questi ho proposto di incrementare i sostegni anche su altre misure. Al fine di sostenere le imprese agricole che hanno risentito considerevolmente della contrazione del mercato ho.re.ca., ad esempio, ho proposto di estendere gli esoneri previsti per gennaio all’intero primo trimestre dell’anno».

«Alla luce della perdurante crisi sanitaria ed economica, - aggiunge - inoltre, si è reso necessario prorogare al 30 giugno il termine previsto per la sospensione dei pagamenti di cartelle e ingiunzioni. Ho proposto, infine, che gli aiuti arrivino anche quelle imprese che hanno delle attività connesse a quelle agricole (come ad esempio gli agriturismi) che hanno sofferto in misura maggiore per la pandemia e che presentano dinamiche economiche strutturali diverse da quelle delle attività agricole principali. Questo settore è particolarmente è in crisi e deve essere necessariamente sostenuto e aiutato».

«Analizzando il provvedimento per come era stato voluto dal Governo, infatti, è facile vedere come, i sostegni risultino avere cifre insufficienti che non permetteranno agli imprenditori e ai lavoratori di superare le difficoltà economiche che si trovano a vivere da oltre un anno col rischio che alcuni di loro non possano più riaprire o rilanciare le loro attività. In ragione di queste lacune che ho riscontrato nel “Decreto Sostegno” e che ho deciso di rivedere con i miei emendamenti che ho presentato, mi sono già astenuta al momento del voto del parere al decreto in Commissione Agricoltura» conclude.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.