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Il ministro Cingolani: «Potenziare le infrastrutture di Calabria e Sicilia, prima di pensare al Ponte sullo Stretto»

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ROMA - «Il ponte sullo Stretto di Messina? Mi lascia perplesso. Lì da un lato c'è una situazione di sismicità critica, dall'altro lato penserei più a potenziare le infrastrutture fondamentali per Sicilia e Calabria. Per ora aspetterei».

Queste le perplessità del ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani rilasciate a The Breakfast Club su Radio Capital.

«Ci sono in ballo grandi infrastrutture - ha poi aggiunto il ministro a proposito del Recovery - e sappiamo che dobbiamo lavorare molto sulla catena dei permessi. Con il Recovery Plan possiamo trovarci in situazioni imbarazzanti: se ci mettiamo anni a dare permessi e a mettere in piedi infrastrutture, il rischio è che poi dovremmo restituire i soldi all'Unione Europea, perché abbiamo tempi certi e stretti».

«Non posso assicurare ora che tutti i soldi verranno spesi, - ha continuato Cingolani - ma l'impegno è enorme».

«Il lavoro per il Recovery Plan procede in modo efficace e il 30 aprile verrà consegnato il programma all'Unione Europea. Il programma è molto robusto. C'è un piano integrato, senza soluzioni verticali, ma in Italia sappiamo di essere lenti e di avere procedure molto complesse» ha concluso il ministro.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.