4 ore fa:“Un Passo in Più”, D’Elia: misura fondamentale per sostenere le donne oncologiche
4 ore fa:Consorzi di bonifica, Scutellà attacca la proposta di legge: «Rischi di illegittimità e TFR non pagati»
2 ore fa:Agricoltura e innovazione, la svolta parte dalla Sibaritide: esperti, istituzioni e giovani a confronto
1 ora fa:Amendolara, torna il Concorso Internazionale di musica Gustave Mahler
3 ore fa:Enoturismo, il rilancio della Calabria con Europe Direct Sibaritide: protagonisti vino, giovani e imprese
3 ore fa:Eventi sportivi 2026, dalla Regione Calabria contributi fino a 100mila euro: ecco chi può fare domanda
2 ore fa:Falò di San Giuseppe a Spezzano Albanese: festa rinviata al 20 marzo
3 ore fa:Amendolara lancia “Impronte d’Autore”: studenti alla scoperta del maestro Antonio Sassone
2 ore fa:Premio La Pira a mons. Carlassare, a Cassano il ricordo di Lilli Funaro
1 ora fa:Anffas Co-Ro, voto persone con disabilita più semplice: nuove regole per le elezioni del 22 e 23 marzo

Promenzio: «I Verdi chiedano a Stasi quali sono i motivi per cui non parla più dell’Enel»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Leggiamo il solito comunicato a difesa dell’amministrazione Stasi-Caracciolo dei rappresentanti degli ambientalisti cittadini». Esordisce così il comunicato stampa del consigliere di minoranza di Corigliano-Rossano, Gino Promenzio. Una nota stampa, scrive, dai torni spenti e contenuto ovvio: «Eppure, a questa Città sempre più sporca, disordinata, non amministrata, in mano ai cani randagi, con i pozzi comunali da cui è sgorgata acqua marrone, servirebbe davvero la preziosa elaborazione -competente e non di parte- che sicuramente i Verdi nostrani sono in grado di fornire».

Da qui la disamina: «Potrebbero iniziare ad esempio con il chiedere al sindaco quali siano le ragioni del suo mutismo sulla questione ENEL. Eppure, prima di questa ormai fallimentare esperienza da sindaco, Stasi costruì le sue fortune politiche dimenandosi per le torri di Sant’Irene e promettendo sfracelli! Anche in campagna elettorale, il nostro ingegnere prometteva:” Impegno della futura amministrazione dunque, sarà quello di definire il destino del sito nel primo anno di Governo, nella direzione di un riutilizzo e riqualificazione completamente sostenibili oppure verso lo smantellamento e ripristino dei luoghi. In entrambi i casi la nostra azione punterà sulla massimizzazione delle ricadute occupazionali per il territorio.”(Programma elettorale della Coalizione per Flavio Stasi Sindaco, punto 9 pagina 5). Cosa è stato fatto di concreto?». Secondo Promenzio nulla.

L’ortopedico di Corigliano-Rossano rincara la dose: «I Verdi di Corigliano-Rossano non hanno certo bisogno dei nostri consigli. Ma una richiesta ci sentiamo di indirizzargiela: diano una mano autorevole a questa Città senza guida e ormai totalmente allo sbando. Magari iniziando con un contributo di valore sulle politiche di pianificazione delle spiagge, strumento vitale per la nostra economia e l’ambiente. Anche perchè, a quanto si dice, la giunta comunale si sta dirigendo, con la prossima stesura del Piano Spiaggia verso un’ altra  delle sue colossali sconfitte (tipo Polo Covid e Illuminazione pubblica). La sfida, quella vera, difficile, è quella di iniziare a governarla questa Città. Altrimenti si dividerà ulteriormente. E resteranno solo i cocci.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.