11 ore fa:Poste chiuse a Lauropoli, Ndc incalza: «Fine lavori il 4 maggio? Cantieri mai partiti»
13 ore fa:Pnrr, 77mila euro al Comune di Cassano All'Ionio per la Transizione al Digitale. L'Ente tra i soli sei Comuni finanziati in Calabria: risorse destin
10 ore fa:Mario Tozzi all’Unical per “Terre in movimento”: si parlerà di rischio sismico e vulcanico
13 ore fa:Già espulso e autore del furto di oggetti sacri: arrestato dopo l’assalto a un negozio a Rossano
12 ore fa:Danilo, la cicogna che sfida il Mediterraneo: iniziato il ritorno verso casa
8 ore fa:Custodi di un fuoco antico: cosa racconta il viaggio tra Grecia e Sibaritide
10 ore fa:Vicenda Tis, i sindacati: «C'è l'impegno della Regione a sostenere il reddito degli esclusi»
10 ore fa:Fingono di essere carabinieri e truffano un anziano: arrestati a Trebisacce
11 ore fa:Si avvicina l'appuntamento su Marco Aurelio Severino per rilanciare la storia della medicina calabrese
12 ore fa:Trebisacce, scontro a sinistra. Le sinistre unite attaccano: «Esclusi dal Primo Maggio, democrazia a intermittenza»

«I ristoratori presi in giro dal Governo vanno risarciti» la federazione provinciale di FdI rilancia l’azione legale

1 minuti di lettura

COSENZA - «La federazione provinciale di Cosenza di Fratelli d'Italia recepisce e rilancia l'azione legale contro il Governo per risarcire i ristoratori colpiti dalla pandemia e ulteriormente penalizzati dall'attività normativa del Governo».

È quanto si apprende da un comunicato stampa della federazione cosentina del movimento politico Fratelli d’Italia che così continua: «Nessuna evidenza scientifica: il CTS non è mai riuscito a dimostrare che ristoranti, bar, osterie fossero sicuri a pranzo ma non a cena. E da un punto di vista strettamente empirico, chiudere i ristoranti non è servito neppure a contenere la propagazione del virus. La chiusura delle attività non è stata decisa dal CTS ma arbitrariamente dal Governo, causando danni che giustificano un’azione legale cumulativa».

«Vi sono – si legge - contraddizioni nelle misure adottate che sfiorano la persecuzione. Il danno deve essere risarcito e deve essere proporzionale al danno inflitto. Gli aiuti vanno dal 3 all'8% mentre le perdite di fatturato, inflitte dai provvedimenti normativi, oscillano tra il 60% e il 70%. La perequazione è evidente e noi vogliamo porvi rimedio con questa azione».

«Possono aderire – continua - tutte le attività di somministrazione di cibi e bevande. Per aderire sarà sufficiente inviare una mail a sosristoranti@fratelli-italia.it nella quale l'esercente manifesta la volontà di aderire e, successivamente, riceverà una mail con le istruzioni utili per procedere all'azione giudiziaria. Si può aderire entro il 15 febbraio con tutti i documenti richiesti. L'esercente non dovrà corrispondere nulla per partecipare e nulla nel caso in cui la causa non sia accolta o in caso di soccombenza. Le spese legali sono interamente a carico di FDI».

«Chiediamo, pertanto, a tutte le aziende interessate di dare la delega ai legali di FDI e, insieme, intentare questa azione di risarcimento danni» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.