15 ore fa:Caporalato e sfruttamento nella Sibaritide: la Cgil accende i riflettori sui "campi invisibili"
14 ore fa:Castrovillari, il 29 giugno si insedia il nuovo Consiglio comunale
2 ore fa:Biodiversità e sviluppo, a Tarsia confronto sulla nuova strategia ambientale della Regione Calabria
15 ore fa:Caloveto entra nella governance di Asmenet Calabria: il sindaco Mazza eletto nella Giunta del Controllo Analogo
31 minuti fa:Crosia si conferma Spiga Verde 2026: il borgo traentino ancora nell’Italia della sostenibilità
11 minuti fa:Il grande progetto dimenticato della Sibaritide: così il DAQ doveva trasformare Sibari in un distretto agroalimentare d’eccellenza
13 ore fa:Viadotto Ortiano, Scutellà: «Finalmente al via la ricostruzione, ma la mobilità è stata negata troppo a lungo»
14 ore fa:Fattore Delta, il Riesame annulla il sequestro della C.M.I.: azienda restituita alla società
1 ora fa:Protezione civile Calabria, Greco: «Prorogare i contratti dei lavoratori somministrati»
12 ore fa:La Locride conquista il treno diretto per Roma. E la Sibaritide? Dal 2018 prigioniera di ritardi e occasioni mancate

«I ristoratori presi in giro dal Governo vanno risarciti» la federazione provinciale di FdI rilancia l’azione legale

1 minuti di lettura

COSENZA - «La federazione provinciale di Cosenza di Fratelli d'Italia recepisce e rilancia l'azione legale contro il Governo per risarcire i ristoratori colpiti dalla pandemia e ulteriormente penalizzati dall'attività normativa del Governo».

È quanto si apprende da un comunicato stampa della federazione cosentina del movimento politico Fratelli d’Italia che così continua: «Nessuna evidenza scientifica: il CTS non è mai riuscito a dimostrare che ristoranti, bar, osterie fossero sicuri a pranzo ma non a cena. E da un punto di vista strettamente empirico, chiudere i ristoranti non è servito neppure a contenere la propagazione del virus. La chiusura delle attività non è stata decisa dal CTS ma arbitrariamente dal Governo, causando danni che giustificano un’azione legale cumulativa».

«Vi sono – si legge - contraddizioni nelle misure adottate che sfiorano la persecuzione. Il danno deve essere risarcito e deve essere proporzionale al danno inflitto. Gli aiuti vanno dal 3 all'8% mentre le perdite di fatturato, inflitte dai provvedimenti normativi, oscillano tra il 60% e il 70%. La perequazione è evidente e noi vogliamo porvi rimedio con questa azione».

«Possono aderire – continua - tutte le attività di somministrazione di cibi e bevande. Per aderire sarà sufficiente inviare una mail a sosristoranti@fratelli-italia.it nella quale l'esercente manifesta la volontà di aderire e, successivamente, riceverà una mail con le istruzioni utili per procedere all'azione giudiziaria. Si può aderire entro il 15 febbraio con tutti i documenti richiesti. L'esercente non dovrà corrispondere nulla per partecipare e nulla nel caso in cui la causa non sia accolta o in caso di soccombenza. Le spese legali sono interamente a carico di FDI».

«Chiediamo, pertanto, a tutte le aziende interessate di dare la delega ai legali di FDI e, insieme, intentare questa azione di risarcimento danni» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.