1 ora fa:Campana: il documentario sui Giganti di Pietra sbarca in Giappone
5 ore fa:Borghi calabresi, pronti alla “Marcia su Roma” contro lo spopolamento
6 ore fa:Antenate Resistenti, all'UniCal l'incontro con Luciana Percovich e Roberta Fenci
4 ore fa:A Co-Ro la presentazione del libro “Nel nome del pane” di Luigi A. Chiarello
55 minuti fa:L’Unical celebra l’eccellenza nella divulgazione: conferito dottorato honoris causa in Fisica ad Angela Misiano
5 ore fa:Al Troisi di Morano va in scena la commedia "Amore & Amori"
25 minuti fa:San Lorenzo Bellizzi apre il Trofeo “Borghi d’Italia”: successo per la prima tappa nazionale
4 ore fa:Dissesto idrogeologico, esperti e istituzioni a confronto il 27 aprile: “Sinergie per la resilienza”
1 ora fa:La Polis Rocca Imperiale conquista la promozione in Seconda Categoria
3 ore fa:San Basile, parte il laboratorio “Raccolta di storie di comunità”: bambini alla scoperta della cultura arbëreshë

«I ristoratori presi in giro dal Governo vanno risarciti» la federazione provinciale di FdI rilancia l’azione legale

1 minuti di lettura

COSENZA - «La federazione provinciale di Cosenza di Fratelli d'Italia recepisce e rilancia l'azione legale contro il Governo per risarcire i ristoratori colpiti dalla pandemia e ulteriormente penalizzati dall'attività normativa del Governo».

È quanto si apprende da un comunicato stampa della federazione cosentina del movimento politico Fratelli d’Italia che così continua: «Nessuna evidenza scientifica: il CTS non è mai riuscito a dimostrare che ristoranti, bar, osterie fossero sicuri a pranzo ma non a cena. E da un punto di vista strettamente empirico, chiudere i ristoranti non è servito neppure a contenere la propagazione del virus. La chiusura delle attività non è stata decisa dal CTS ma arbitrariamente dal Governo, causando danni che giustificano un’azione legale cumulativa».

«Vi sono – si legge - contraddizioni nelle misure adottate che sfiorano la persecuzione. Il danno deve essere risarcito e deve essere proporzionale al danno inflitto. Gli aiuti vanno dal 3 all'8% mentre le perdite di fatturato, inflitte dai provvedimenti normativi, oscillano tra il 60% e il 70%. La perequazione è evidente e noi vogliamo porvi rimedio con questa azione».

«Possono aderire – continua - tutte le attività di somministrazione di cibi e bevande. Per aderire sarà sufficiente inviare una mail a sosristoranti@fratelli-italia.it nella quale l'esercente manifesta la volontà di aderire e, successivamente, riceverà una mail con le istruzioni utili per procedere all'azione giudiziaria. Si può aderire entro il 15 febbraio con tutti i documenti richiesti. L'esercente non dovrà corrispondere nulla per partecipare e nulla nel caso in cui la causa non sia accolta o in caso di soccombenza. Le spese legali sono interamente a carico di FDI».

«Chiediamo, pertanto, a tutte le aziende interessate di dare la delega ai legali di FDI e, insieme, intentare questa azione di risarcimento danni» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.