14 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide, il depuratore ora corre: così si sblocca uno dei nodi più delicati del cantiere
3 ore fa:SS106, prime condanne sulle infiltrazioni nei cantieri. Basta Vittime: «La legalità salva anche le strade»
2 ore fa:Corigliano-Rossano, quasi 2 milioni per “I Luoghi Cerniera”: il welfare entra nelle periferie
13 ore fa:Lauropoli-Sibari, riapre il cavalcavia sulla SP169: dopo cinque mesi finisce il disagio
1 ora fa:Corigliano, il circo diventa spazio di inclusione: serata gratuita per bambini, famiglie e persone con disabilità
15 minuti fa:Trebisacce, Vigili del Fuoco sede permanente: i sindacati ringraziano Piantedosi e Prisco
1 ora fa:Sacro Cuore, 32 anni di sacerdozio per don Mimmo Laurenzano
2 ore fa:Dal Texas ad Altomonte per ritrovare la Calabria nelle ricette di casa
45 minuti fa:Stombi, via libera all’iter da quasi 10 milioni: si avvicinano i lavori per riaprire la porta dei Laghi di Sibari
14 ore fa:Dalla Calabria a Firenze nel nome dei diritti delle donne: RFK Human Rights e FIDAPA chiudono la prima tappa del progetto

Sanità, Sileri: «Il nuovo Commissario avrà pieni poteri e opererà con la GdF»

1 minuti di lettura

«Il nuovo decreto Calabria prevede che il Commissario nominato sia messo nelle condizioni di lavorare bene, in una situazione che tutti sappiamo essere difficile. Rispetto ai suoi predecessori avrà infatti più poteri, un'ampia squadra a disposizione e potrà avvalersi anche della preziosa collaborazione della Guardia di Finanza».

È quanto ha scritto ieri il vice ministro della Salute Pierpaolo Sileri sulla sua pagina facebook, richiamando il suo intervento a Titolo V, il talk di approfondimento politico di Rai 3 che ha sollevato il Caso Calabria e lo scandalo della gestione commissariale della sanità

Sileri non si ferma solo a "confortare" tutti sull'attuazione del Decreto Calabria ma si spinge e va oltre, richiamando gli esempi di ospedali, come quello di Cariati, che possono e devono essere riaperti: da subito.

«Indubbiamente - scrive Sileri - la situazione odierna in Calabria è frutto di errori di gestione accumulati nel tempo. Strutture chiuse, come l’ospedale di Cariati, potrebbero essere usate in questo periodo per accogliere pazienti covid a bassa intensità di cura in modo da alleggerire la pressione sul territorio».

«Non è però solo la sanità calabrese - aggiunge -, ma quella di tutta Italia ad aver bisogno di una riorganizzazione della rete ospedaliera. Anche in Lombardia, ad esempio, ciò che non ha funzionato non sono stati gli ospedali ma la sanità territoriale, il cui compito è quello di accudire i pazienti in casa evitando il sovraccarico dei reparti».

«A partire da un’auspicabile revisione del DM 70 del 2015, il Servizio Sanitario Nazionale dovrà dunque diventare una Rete sanitaria nazionale, potenziando i servizi sul territorio per garantire un’adeguata assistenza a tutti i malati».

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.