13 ore fa:CineBox, a Villapiana il cinema più piccolo d’Italia dedicato a cortometraggi e street food
13 ore fa:Corigliano-Rossano capitale dello sport d’autunno: motonautica e Taekwondo accendono il calendario
10 ore fa:Rossano, sospetta trombosi al Pronto Soccorso: 12 ore d'attesa e risposta choc. «Salva solo grazie al privato»
11 ore fa:Crosia, completati i lavori a Via dell'Arte prima del suono della campanella
9 ore fa:L’anno scolastico provinciale parte dal Majorana: a Frasso nuova piazza, vendemmia e sfida sulle competenze
10 ore fa:Xylella a Taurianova, Copagri Calabria sollecita interventi immediati
12 ore fa:Scutellà e il «settembre nero di Occhiuto». Per i sottosegretari si va al voto
12 ore fa:Vaccarizzo Albanese, acqua non potabile in tutto il paese: il Sindaco Pomillo firma l'ordinanza a tutela della salute
9 ore fa:Referendum sui sottosegretari. Filomena Greco (IV): «Ora Occhiuto scelga»
11 ore fa:Premio Pio La Torre 2026, menzione speciale a Federica Pietramala (FLAI CGIL) per la lotta contro lo sfruttamento nei campi

Personale Arsac, domani mobilitazione generale

1 minuti di lettura
La Regione Calabria, con la collaborazione poco avveduta, della Direzione Generale dell’ARSAC continua a utilizzare le risorse professionali della Azienda, nata nel 2012 per volontà del Consiglio regionale, in modo difforme dalla normativa sul pubblico impiego. Ciò determina un doppio danno: da una parte crea , infatti, incostituzionali disparità di trattamento tra lavoratori, dall’altra prosegue nella miope politica dell’impoverimento professionale di un Azienda che, piuttosto, avrebbe bisogno di attenzioni istituzionali e di risorse da parte della Giunta. Sono, questi, i motivi alla base della mobilitazione prevista per domani, GIOVEDÌ 18 GIUGNO, a partire dalle ore 10 presso la ex-sala del consiglio di amministrazione dell’Arsac al civico 93 di viale Trieste, a Cosenza. I lavoratori ARSAC della funzione pubblica si riuniscono in assemblea per discutere di questioni ormai non più rinviabili. È quanto fanno sapere Alessandra BALDARI della F.P. CGIL, Antonio BEVACQUA della CISL F.P. E Luigi GALLO della RSU ARSAC. Gli atti della Giunta regionale – scrivono - relativi alla Unita Operativa Autonoma U.O.A. “Difesa del suolo e sistemazione idrogeologica” sono l’esempio di una politica amministrativa inefficace e foriera di condotte che rischiano di mettere la dirigenza dell’Arsac nelle condizioni di commettere danno erariale, addirittura. Ci si chiede - continuano - se fosse così necessario istituire la Azienda con L.R. 66/2012, ampliandone le funzioni, se la Regione aveva piuttosto intenzione, comunque, di proseguire in una prassi di utilizzo del personale al limite della legalità, perché assolutamente al di fuori dei percorsi previsti dalla normativa nazionale che “informa” la pubblica amministrazione. È necessario fermarsi e riflettere sull’utilizzo del personale tecnico e amministrativo di Arsac, perché la politica deve chiarire se internalizzare in Arsac le funzioni ad esse conferite, ovvero costituire al Dipartimento Agricoltura un settore amministrativo che direttamente svolga i servizi all’agricoltura. L’assemblea di domani GIOVEDÌ 18 GIUGNO sarà dedicata ad affrontare questo spinoso ma ineludibile tema, a quasi tre anni ormai dalla promulgazione della legge istitutiva Arsac.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.