1 ora fa:Botox e filler illegali: blitz della Guardia di Finanza nella Sibaritide
1 ora fa:Verità e potere: al via la tre giorni di grandi firme del giornalismo
4 ore fa:Castrovillari, il Festival della Legalità si conferma motore di coscienza civile: pronta la seconda fase con ArtLet
3 ore fa:Stasi attacca: “Reparti aperti e chiusi in poche ore, così si gioca sulla pelle dei cittadini”
24 minuti fa:Spezzano Albanese, apre il Lab Arbëresh a Palazzo Luci: nuovo spazio culturale per turismo e identità locale
15 ore fa:BPCO, informazione e prevenzione: partecipato incontro al Circolo Culturale Rossanese
2 ore fa:Calabria, energia e rincari: Omnia chiede più produzione locale da rinnovabili per ridurre le bollette
15 ore fa:Schiavonea, ruba al supermercato e aggredisce agenti di Polizia: arresto e decreto di espulsione
2 ore fa:Il Colosimo di Corigliano partecipa all’12esima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico
51 minuti fa:Alto Jonio, furti in abitazione: condannato a 7 anni e 8 mesi un 43enne di Cassano

Pdci: Oliverio assente per interessi economici

1 minuti di lettura
L’assenza di Oliverio in consiglio è legata ai grossi interessi che vi sono attorno alla sanità. Il segretario del Pdci Giuseppe Marincolo non ha dubbi. Il rappresentante comunista è contro la logica dei costi/benefici e vuole una sanità pubblica efficiente. “In nome della riduzione delle spese sanitarie si è accentrato tutto a Cosenza, togliendo di fatto ogni conseguente programmazione e decisione alle restanti città più rappresentative della Provincia, esautorando e svuotando di ogni funzione i presidi ospedalieri dell’ex ASL N°3 di Rossano: Cariati, Rossano, Corigliano, Cassano, Trebisacce. Ecco la sanità che vuole il ricostituito PCI di Rossano e da anni puntualmente riproposta:
LA SANITA' SECONDO IL PDCI
- dare al più presto inizio ai lavori di costruzione dell’Ospedale di Eccellenza della Sibaritide; - i presidi ospedalieri di Cariati, Rossano, Corigliano, Cassano, Trebisacce devono tornare a rivivere come centri di primo intervento per le aree attorno ad essi gravitanti con i reparti di base di chirurgia, medicina, ginecologia e pediatria, per garantire le prime opportune cure e, se c’è bisogno, il successivo ricovero all’Ospedale di Eccellenza; - si devono organizzare ambulatori di quartiere e/o di contrada per garantire alle fasce più deboli di popolazione (bambini, donne, anziani) un’assistenza sanitaria più vicina ai bisogni patologici più immediati (controllo della pressione, prelievi per analisi di laboratorio, terapie iniettive e massaggive, cure domiciliari, e simili); - netta separazione tra libera professione dentro e fuori l’ospedale, regolamentando la possibilità di esercizio professionale intra moenia; - abbassamento a mille del numero massimale di assistiti nella medicina di base a parità di trattamento economico, alleggerendo il carico di lavoro dei medici titolari del servizio di base, e dando possibilità di lavoro a tanti giovani medici in cerca di una occupazione stabile; - l’Ospedale di Eccellenza deve essere istituito senza discriminazioni professionali e specialistiche, tenendo conto delle esigenze sanitarie delle popolazioni del territorio servito, delle patologie più diffuse e più concentrate, delle strutture ospedalieri esistenti, della disponibilità di risorse umane e materiali, puntando più a qualificare l’offerta sanitaria che a dare il pennacchio e la rappresentanza a questo o a quel presidio ospedaliero per clientele elettorali o per interessi geografici e di bottega municipale: centri specialistici come quelli di traumatologia, ortopedia, rianimazione, cardiochirurgia, geriatria, psichiatria, e simili, sono necessari e irrinunciabili per la salute dei cittadini, non merce di scambio per le proprie fortune elettorali e professionali o oggetto di decisioni basate sulla vicinanza all’autostrada o al cuore di questo o di quel faccendiere e politicante di turno. Fonte: La Provincia di Cosenza
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.