4 ore fa:Castrovillari, torna la Fiera delle Stagioni: domenica 12 aprile centro chiuso al traffico
18 ore fa:I tasti giusti – Oltre il silenzio: a Mormanno partecipazione e confronto sulla salute mentale
1 ora fa:Accoglienza, Alessandria del Carretto amplia il progetto SAI
4 ore fa:Maxi blitz antimafia in tutta italia: 54 arresti anche nella Provincia di Cosenza
17 ore fa:Corigliano-Rossano, parte il corso per assistenti bagnanti: iscrizioni aperte fino al 15 aprile
2 ore fa:Zero treni, pochi voli e strade al collasso: costa jonica verso un'estate 2026 drammatica
1 ora fa:Castrovillari–Morano, dall’1 al 3 maggio torna la Cronoscalata del Pollino
47 minuti fa:Frascineto, Festa delle Vallje: danze arbëreshe e partecipazione da tutta la Sibaritide
17 ore fa:Villapiana verso il predissesto, l'ira dell'ex sindaco: “Conti fuori controllo, ora i nodi vengono al pettine”
3 ore fa:Sanità, UIL lancia l’allarme: “Autonomia differenziata così porta al collasso della Calabria”

Oliverio celebra lo stoccafisso. Un prodotto della tradizione con radici nordiche

1 minuti di lettura
Magro, ricco di proteine ma con un basso contenuto di grassi e sale. Stiamo parlando dello stoccafisso (Gadus poutassou), merluzzo conservato per essiccazione ed eventuale affumicamento. Un alimento altamente digeribile e adatto a tutti, anche ai bambini, consigliato a chi segue un regime alimentare ipocalorico e iposodico. Simile al baccalà, se ne differenzia perché quest’ultimo è, invece, conservato per salatura. L’essicazione naturale è uno dei metodi più antichi di conservazione del cibo. Vi sono documenti che attestano questa pratica nei Mari del Nord sin dai tempi di Carlo Magno (secolo IX), il pesce secco ottenuto in questo modo può conservarsi anche per anni ed è facilmente trasportabile e commercializzabile. Lo stoccafisso è un’importante voce delle esportazioni di molti paesi. In Norvegia è un prodotto dal giro d’affari paragonabile a quello del gas naturale e del petrolio. La preparazione è simile a quella di altri prodotti alimentari invecchiati, come i liquori, i prosciutti o i formaggi. Il pesce viene preparato immediatamente dopo la cattura, utilizzando il corpo pulito e decapitato del merluzzo appena pescato, che viene lasciato a essiccare per circa tre mesi all'aperto, sotto l'azione di venti freddi e asciutti. Al termine dell’essiccamento ha perso circa il 70% del suo contenuto originario di acqua ma ha mantenuto i suoi principi nutrienti: proteine, vitamine, sali di ferro e calcio. La maggior parte dello stoccafisso è esportato verso la Croazia e l’Italia dove, specie nel nord-est, è ingrediente di numerosi piatti.   Ma anche in Calabria, in particolare nella provincia di Reggio, lo stoccafisso è entrato ufficialmente a far parte della tradizione culinaria locale. E per questo sono nate diverse realtà aziendali che importano e commercializzano il prodotto. Tra queste la Stocco&Stocco di Cittanova nata nel 1996 dall’idea di Francesco D’Agostino, che sarà presente, con un proprio stand, al “Sea Food Global”, la grande vetrina ittica internazionale che mette a confronto prodotti d’eccellenza da ogni angolo del pianeta.
LO STOCCAFISSO PRINCIPE DELLA XVIII EDIZIONE DELLA FESTA NAZIONALE DELLO STOCCO DI CITTANOVA, DOVE HA PRESENZIATO OLIVERIO. PREMIATO PIERO PELÙ 
Sponsor ufficiale, oltretutto, della Festa Nazionale dello Stocco, tenutasi nei giorni scorsi proprio a Cittanova,  nel contesto di un evento organizzato e promosso dall’Associazione Turistica “Pro Loco” con il patrocinio del Comune e del Consiglio regionale della Calabria, al quale ha presenziato anche il Governatore Mario Oliverio, unendosi agli organizzatori per la premiazione del cantautore Piero Pelù. Un traguardo importante, quello centrato anche quest’anno dalla XVIII Edizione della manifestazione cittanovese, nel solco di un binomio vincente e ampiamente riconosciuto: il gusto dei piatti a base di stocco e baccalà, preparati da chef qualificati secondo le ricette più autentiche della cucina calabrese, e le grandi note della musica italiana.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.