1 ora fa:Cariati: avviato monitoraggio dei livelli di gas radon negli edifici
43 minuti fa:Fondi "Dopo di Noi", Straface interviene per evitare la restituzione al ministero dei fondi per la disabilità
5 ore fa:Fusione ancora contestata: Mazza (CMG) avverte sui rischi di ritorno al passato
2 ore fa:Co-Ro, stasera l'infiorata per San Francesco di Paola: attesi migliaia di fedeli per la processione
4 ore fa:Musica e collezionismo vintage: a Co-Ro appuntamento con la Fiera del Vinile
1 ora fa:Alta velocità, Campana (AVS): «Quello dei trasporti non è un piano ma una resa»
3 ore fa:La promozione dei territori passa attraverso il paniere agroalimentare
2 ore fa:Boom di presenze allo Scalo di Rossano per la Festa del Cioccolato e la Fiera di Primavera
2 ore fa:Pesca di frodo, sequestrati 250 kg di novellame sulla Statale 106
3 ore fa:Sparatoria sul lungomare di Sant’Angelo, tre condanne: 5 anni a De Luca

Ma non facciamo prima a chiedere l’apertura di un nuovo Tribunale?

2 minuti di lettura
Ma non facciamo prima a chiedere l’apertura di un nuovo Tribunale? Un Tribunale per la nuova Città di Corigliano-Rossano? Del resto questa nuova grande realtà urbana ne avrebbe tutti i sacrosanti diritti. Chi potrebbe mai negare un Palazzo di Giustizia ad una Città di 80mila abitanti, in un territorio con tante, tantissime criticità? È da elogiare l’impegno della giovane deputata rossanese del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, oggi anche membro della Commissione parlamentare Giustizia, che tra le proposte alla nuova Legge finanziaria ne ha avanzata una, riscontrata da relativa copertura finanziaria: inserire nella Legge di bilancio la riapertura dei Tribunali soppressi «rispondenti a determinate caratteristiche, tra cui la problematica della criminalità organizzata e delle precarie infrastrutture». Una proposta che osa. E non poco. Considerate anche le recenti dichiarazioni del Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, al 34esimo congresso nazionale forense riunitosi a Catania, che hanno un po’ smorzato gli animi (subito e giustamente alti per l’impresa parlamentare avviata dalla Scutellà) su una possibile riapertura dei tribunali. «Dal mio punto di vista – aveva ribadito Bonafede con un sorriso e con “franchezza” - al momento non c’è la possibilità né l’opportunità di riaprire i Tribunali chiusi. È importante (però) andare ad individuare quelle realtà e quelle situazioni eccezionali, in cui di fatto si è concretizzato un diniego della giustizia…». E qui casca l’asino, perché qui in realtà ci potrebbe essere il grande ostacolo alla richiesta della nostra deputata di riaprire il Tribunale di Rossano. Atteso che, nel suo discorso, il Guardasigilli ha anche aggiunto che se un “nulla osta” potrebbe esserci sulla riapertura dei “tribunalini” soppressi (e non solo i 6 tribunali ma a questo punto i 31) questo sarebbe a netto appannaggio delle sedi operanti sulle isole, dove – sempre a detta del Ministro Bonafede – si registrano le maggiori difficoltà logistiche. Ma, ammesso che riconoscessero all’ex Tribunale di Rossano le “attenuanti generiche” – è il caso di dire –, e quindi le risapute condizioni di criticità, sociali e strutturali, di questo territorio, siamo certi che alla fine riusciremmo a spuntarla sull’altra e accesa concorrenza? C’è, però, una via d’uscita. Un escamotage, per dirla diversamente, che sta proprio nelle dichiarazioni del Ministro. «Ci sarà un investimento importantissimo sulle risorse della giustizia» ha detto Bonafede. Che – tradotto – significa: il Consiglio dei Ministri potrebbe stanziare in bilancio nuovi soldi nelle casse del Guardasigilli. Quelli che tutti i predecessori di Conte avevano sottratto. Quindi, quale migliore proposta di chiedere – ora e mai come ora – l’apertura di un nuovo Tribunale per Corigliano-Rossano, per la terza Città della Calabria, magari da insediare nell’ormai prossima cittadella degli uffici di Insiti. Un’istanza più che legittima che, come dicevamo, potrebbe trovare pochissimi (e soliti) oppositori che, alla lunga, però, non avrebbero alcuna fondata motivazione. I soldi ci sono (o almeno dovrebbero esserci con la prossima finanziaria); l’utenza pure; la mole di lavoro nemmeno a parlarne. Mancherebbe solo la struttura. Ma per questo siamo ben forniti e attrezzati!
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.