13 ore fa:Ancora un incidente a Mandatoriccio: un ferito grave e traffico in tilt
14 ore fa:Il Città di Corigliano Rossano fa l’impresa: la salvezza è tua
10 ore fa:Futuro Nazionale si presenta a Cosenza, tra i nomi spunta Giovanni Dima
14 ore fa:Scuola, Caloveto ottiene 848mila euro per l’efficientamento energetico
12 ore fa:Castrovillari, il piccolo Domenico Filardi conquista il podio nella Promo Race Cup
11 ore fa:Musica e formazione a Corigliano-Rossano: giovani artisti a lezione con Pierdavide Carone
12 ore fa:Il Consiglio Provinciale ha approvato l’estinzione anticipata di 4mutui CDP
13 ore fa: Jesse Nosakhare John riscrive la storia dell’atletica calabrese: battuto dopo 37 anni il record regionale del disco
13 ore fa: Odissea 2000 e banco alimentare insieme per la 32esima stagione
11 ore fa:Definizione agevolata, già 750 richieste a Corigliano-Rossano: «Occasione da non perdere»

Maurizio Silenzi Viselli: "Il terrorismo non terrorizza e cerca alternative"

1 minuti di lettura
COMUNICATO STAMPA

Ogni volta che, sempre più spesso, avviene un attentato terroristico il premier della nazione interessata dice: «Non ci faremo intimorire!». Anche le interviste televisive agli scampati seguono lo stesso copione: «Lei ha paura?», chiede l'inviato, e subito l'interpellato di turno, spesso un turista, sorridente, risponde: «No. Per nulla. Anzi proseguirò la mia vacanza». Questo atteggiamento ha gettato nello sgomento gli affiliati al terrore. Essi stanno subendo quel classico sentimento di demotivazione provato ad esempio dai lustrascarpe di strada: l'inutilità della propria professione. Il terrorismo, invece di provocare terrore, genera, nel migliore dei casi, indifferenza. Del resto, parliamoci chiaro, di cosa dovremmo preoccuparci: di saltare per aria mentre stiamo tranquillamente viaggiando sul tram? O di essere falciati da una scarica di mitraglia mentre sorbiamo un buon caffè al bar? Ci vuole altro. Nella riunione plenaria dei tagliagole e kamikaze mondiali si sono avanzate delle proposte per rimodulare l'efficacia delle loro azioni. Qualcuno ha proposto, invece della solita, ormai patetica, cintura esplosiva, una divisa da dentista, con tanto di tenaglia in mano: tutti hanno paura del dentista! Hanno argomentato i proponenti del cambiamento. Altri hanno proposto di assumere le sembianze degli ispettori fiscali: colorito verde mela, zanne da vampiro, sorriso agghiacciante. Diavolo ed Omo Nero sono stati subito scartati: non fanno più paura nemmeno ai neonati. I più megalomani hanno proposto la costruzione di un gigantesco Autovelox, alto abbastanza da essere visibile in qualsiasi punto della rete stradale della nazione. Un altro terrorista creativo ha proposto di dotare l'assalitore di uno schermo per video cassette riproducente i soliloqui integrali del Presidente del Consiglio (in Italia Renzi). Oppure, a livello regionale, le esternazioni del presidente della regione (qui da noi Oliverio). La proposta è stata respinta perché, si è argomentato: sì al terrore, ma no al raccapriccio disumano. Anche all'orrore c'è un limite. L'assemblea si è chiusa con un nulla di fatto. Per ora proseguiranno con tritolo e mitraglia. Grazie al cielo. Per il vero terrore c'è tutto il tempo. Un caro (e tranquillo) saluto.

Maurizio Silenzi Viselli

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.