2 ore fa:La storia sotto 3 metri di fango, l’acqua era inevitabile davvero?
4 ore fa:Crosia, M5S conferma sostegno alla sindaca Aiello: Graziani resta in maggioranza
3 ore fa:Calabria nord-orientale, ecco i vincitori della gara di birdwatching organizzata da Lipu Rende
1 ora fa:Rifiuti e debiti, guerra totale tra Regione e Comune: Montuoro attacca Stasi ed è il putiferio
4 ore fa:Bocchigliero, tensioni nel Pd: aree interne escluse dalle liste elettorali provinciali
23 minuti fa:ASP di Cosenza, mezzi sanitari fermi in un parcheggio: Scutellà interroga Occhiuto
2 ore fa:Cassano Jonio, piena del Crati verso il picco: evacuazioni prorogate
3 ore fa:Roma, convegno Made in Italy: la famiglia Barbieri promuove la Calabria sui mercati internazionali
43 minuti fa:Il rossanese Novelli racconta il Dna: dalla Sibaritide alla medicina del futuro
1 ora fa:«Nel decreto emergenza il Governo includa la Sibaritide e garantisca ristori adeguati»

Madeo: “Più lavoro dalla gestione dei nostri boschi”

1 minuti di lettura
“V’è un luogo del territorio coriglianese, di esclusiva proprietà del Comune, vasto ben 195 ettari e rigoglioso di alberi secolari. Si tratta di contrada Suvariello, località montana che, alla stregua di tutte le altre delle quali la nostra città è ricca, merita di essere adeguatamente fatta conoscere, tutelata e valorizzata da parte delle preposte autorità”. E' quanto dichiara Francesco Madeo, consigliere comunale e leader del movimento civico Aria Nuova – Riferimento Popolare. La disamina del rappresentante istituzionale è interamente incentrata sul presente e soprattutto sul futuro di questa importante area del territorio ausonico.
CORIGLIANO, MADEO
“Tale contrada, pur se fortunatamente priva, allo stato attuale, di elementi tali da far ipotizzare il deplorevole fenomeno dei tagli boschivi abusivi, purtroppo sempre più diffuso nella nostra regione, necessita di attenzioni e interventi che non possono più essere rinviati o sottaciuti. Nella mattinata di oggi, unitamente ad un professionista in agronomia e ad un cittadino cultore della montagna coriglianese, ho effettuato un sopralluogo per verificare personalmente quanto da più parti segnalatomi. Ho constatato mio malgrado – dichiara Madeo – la presenza di uno scorcio davvero suggestivo dal punto di vista paesaggistico ma assolutamente abbandonato a se stesso. La presenza di un immobile dismesso e di numerosi alberi ormai secchi e in balia del loro destino, privi delle opportune cure, rende improcrastinabile il ribaltamento dell’odierna situazione. Contrada Suvariello rappresenta infatti un patrimonio naturale che può e deve costituire fonte di occupazione per tanti giovani coriglianesi impiegati come operai e volano per il turismo con iniziative all’uopo programmate.
PIU' LAVORO DALLA GESTIONE DEI NOSTRI BOSCHI
Senza dimenticare, inoltre, l’importantissima funzione ambientale ricoperta dai medesimi alberi, fonte di ossigeno per il territorio e di argine per eventuali fenomeni di dissesto idrogeologico in caso di pioggia o altre calamità”. “Contrada Suvariello – prosegue Madeo – rappresenta il fallimento politico determinato dall’assenza di politiche ambientali in presenza, invece, di un territorio a dir poco florido di risorse che chiedono solo di essere difese e portate via dall’oblio. Natura-turismo-reddito: questo il trinomio sul quale una classe dirigente seria e responsabile deve investire per i destini dell’intera comunità e, in primis, delle nuove generazioni”.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.