9 ore fa:Themesen, il sogno rischia di spegnersi: senza un campo omologato il club valuta lo stop
5 ore fa:Erosione costiera a Calopezzati, Fratelli d'Italia: «Dalla Regione segnali concreti per la difesa del litorale»
8 ore fa:Azione Cosenza si struttura: alla sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia il dipartimento Organizzazione
7 ore fa:Nasce l'associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria: il cicloturismo punta sulla rete
6 ore fa:Macrocioli, la condotta fragile che lascia Rossano senz’acqua: almeno 16 rotture in meno di un anno
7 ore fa:Cropalati stabilizza cinque lavoratori TIS: firmati i contratti in Comune
8 ore fa:Sacal verso il Cda a tre, Scutellà: «Non diventi una spartizione di poltrone»
5 ore fa:Castiglione e Museo Civico di Paludi: al via l'estate culturale tra archeologia, filosofia e memoria
7 ore fa:Rotary Sybaris, Anna Straface nuova presidente: passaggio del collare al Castello Ducale
8 ore fa:Vacanze tra Jonio e Pollino, il vescovo Savino: «Mare e montagna sono aule di teologia»

Madeo: “Più lavoro dalla gestione dei nostri boschi”

1 minuti di lettura
“V’è un luogo del territorio coriglianese, di esclusiva proprietà del Comune, vasto ben 195 ettari e rigoglioso di alberi secolari. Si tratta di contrada Suvariello, località montana che, alla stregua di tutte le altre delle quali la nostra città è ricca, merita di essere adeguatamente fatta conoscere, tutelata e valorizzata da parte delle preposte autorità”. E' quanto dichiara Francesco Madeo, consigliere comunale e leader del movimento civico Aria Nuova – Riferimento Popolare. La disamina del rappresentante istituzionale è interamente incentrata sul presente e soprattutto sul futuro di questa importante area del territorio ausonico.
CORIGLIANO, MADEO
“Tale contrada, pur se fortunatamente priva, allo stato attuale, di elementi tali da far ipotizzare il deplorevole fenomeno dei tagli boschivi abusivi, purtroppo sempre più diffuso nella nostra regione, necessita di attenzioni e interventi che non possono più essere rinviati o sottaciuti. Nella mattinata di oggi, unitamente ad un professionista in agronomia e ad un cittadino cultore della montagna coriglianese, ho effettuato un sopralluogo per verificare personalmente quanto da più parti segnalatomi. Ho constatato mio malgrado – dichiara Madeo – la presenza di uno scorcio davvero suggestivo dal punto di vista paesaggistico ma assolutamente abbandonato a se stesso. La presenza di un immobile dismesso e di numerosi alberi ormai secchi e in balia del loro destino, privi delle opportune cure, rende improcrastinabile il ribaltamento dell’odierna situazione. Contrada Suvariello rappresenta infatti un patrimonio naturale che può e deve costituire fonte di occupazione per tanti giovani coriglianesi impiegati come operai e volano per il turismo con iniziative all’uopo programmate.
PIU' LAVORO DALLA GESTIONE DEI NOSTRI BOSCHI
Senza dimenticare, inoltre, l’importantissima funzione ambientale ricoperta dai medesimi alberi, fonte di ossigeno per il territorio e di argine per eventuali fenomeni di dissesto idrogeologico in caso di pioggia o altre calamità”. “Contrada Suvariello – prosegue Madeo – rappresenta il fallimento politico determinato dall’assenza di politiche ambientali in presenza, invece, di un territorio a dir poco florido di risorse che chiedono solo di essere difese e portate via dall’oblio. Natura-turismo-reddito: questo il trinomio sul quale una classe dirigente seria e responsabile deve investire per i destini dell’intera comunità e, in primis, delle nuove generazioni”.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.