14 ore fa:2° Memorial “Simonetta Avalle”: grande volley a Rossano, impresa storica e spettacolo in campo
10 ore fa:Il Parco della Valle del Coriglianeto parte subito con la gestione straordinaria: ci sarà un commissario
15 ore fa:Cariati, cane disperso per 3 giorni salvato da un dirupo: ritrovato Venerdì Santo
10 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la Pasqua con la 6ª edizione della Caccia alle Uova
11 ore fa: Crisi nel golfo, si rischia lockdown energetico anche in Calabria
9 ore fa:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
15 ore fa:Autonomia differenziata, Tridico (M5S): «Occhiuto vota contro la Calabria. Vergogna»
11 ore fa:La Transmondanza di Antonio Bevacqua approda a Brooklyn
9 ore fa:Al CineTeatro Gatto di Trebisacce il nuovo spettacolo di Sabina Guzzanti
13 ore fa:Violenza nelle scuole, Renzo: «Basta giustificazioni!»

Longobucco, successo per la prima randonèe ciclistica della Valle del Trionto

2 minuti di lettura
Si sono dati appuntamento alle ore 9:00 di domenica 19 ottobre 2014, in Piazza Dante di Mirto, accolti dal neo Sindaco di Crosia Antonio Russo, novantotto cicloturisti, i quali, dopo aver fatto colazione a base di frutta e di succhi, si sono avviati “baldanzosi” lungo la S.S. 177, destinazione Longobucco. Gli organizzatori l’hanno denominata la “Randonnèe della Valle del Trionto” perché il percorso si è infatti snodato nella vallata di questa antica “fiumara” che alcuni storici ritenevano sia stato il confine politico tra Sibari e Crotone e quasi certamente, il luogo in cui avvenne la battaglia decisiva tra le due città rivali della Magna Grecia. Cicloturisti, dicevamo, impegnati a salire dai 21 metri s.l.m. di Mirto ai 784 metri di Longobucco, percorrendo ad andatura di passeggio i 33 chilometri del tortuoso tracciato della SS 177, anche nella parte ultima, ormai sostituita dalla nuova Sila-Mare; fianco a fianco, giovani e meno giovani, senza la preoccupazione di dover fare bella figura, di dover arrivare nei primi posti… perché l’importante comunque era arrivare sotto il campanile di Piazza “Campanaru” dove li aspettavano il Sindaco Luigi Stasi e l’Assessore allo Sport Bruno De Luca del Comune di Longobucco, il vice Sindaco Serafino Forciniti e l’Assessore Francesco Russo di Crosia, dopo aver faticato, sudato, ammirato la natura, come gli ulivi collinari di Crosia, di Caloveto, di Cropalati e poi di Destro, gli irti ed impervi profili delle montagne presilane regno di capre e ghiri e giù nella vallata le centraline idroelettriche, le chiese, i casini, e la nuova strada tanto desiderata per quanto ancora estranea ad un’armonica visione del paesaggio. Tappa intermedia Cropalati, 384 metri sul livello del mare, per un veloce e salutare ristoro in compagnia del Sindaco Luigi Lettieri anch’egli di recente nomina. Tra gli organizzatori più entusiasti, l’architetto Francesco Campana, il Presidente Ettore Maldera ed il vice Presidente Pasquale Smurra del Gruppo Sportivo Santa Tecla. La manifestazione che ha visto la partecipazione del G.S. Santa Tecla di Mirto, dell’ ASD Ciclamatori Cariati, dall’ASD Antonio Graziano Marina di Rossano, del Gruppo Ciclistico San Demetrio, del Gruppo Trebisacce e del Gruppo Montebike Rossano oltre che di corridori individuali come i nostri Mario De Simone, Pasquale Madeo, Severino Caputo e Giuseppe Vulcano, è stata sponsorizzata da “Enersolare E.S.Co. Energia di Fonti rinnovabili”, “Cicli Sapia”, “L’Eco dello Jonio” ed “Artedile”. Tra tutti i partecipanti è stata sorteggiata una bici offerta da “Cicli Sapia” e tanto per non tradire lo scopo della passeggiata, sono stati premiati il ciclista più anziano (il 78enne Francesco Cantaliere), quello più giovane (Cataldo Beraldi) e, con una targa offerta dall’ASD di Mirto, Cristina Malta, unica donna partecipante. Tutti hanno ricevuto una medaglia ricordo di questa manifestazione che gli organizzatori hanno promesso di ripetere l’anno prossimo con più partecipazione, più organizzazione e più risonanza, perché queste “rando” oltre a stimolare una voglia schietta di fare sport consentono di sviluppare l’aggregazione di gruppo, viaggiando in compagnia come se si stesse passeggiando lungo un corso, chiacchierando e gustando l’esperienza di arrivare alla meta senza pensare ai tempi ed alla classifica finale.
 
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.