3 ore fa:Energia e crisi globale: ecco perché le comunità energetiche diventano strategiche
18 ore fa:Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco
36 minuti fa:La festività delle Palme a Rossano: 1462-2026
18 ore fa:Calopezzati, Amodeo commissario di Noi Moderati: Fratelli d’Italia rilancia l’unità del centrodestra
19 ore fa:Co-Ro, crolli in un palazzo nobiliare abbandonato: scatta l'evacuazione nel rione San Michele
1 ora fa:Sanità nel caos, si dimette Bernardi: il caso Punto nascita di Co-Ro travolge l’Asp di Cosenza
2 ore fa:Verso Bosnia-Italia: Gattuso e il racconto del padre: «Rino è passione vera»
19 ore fa:Freeze su La7, talento da Amendolara nel corto con Valentina Romani e Celeste Dalla Porta
20 ore fa:Origine prodotti, Amendolara sfida norme UE: stop all’etichetta “italiano” per materie prime estere
6 ore fa:La magia di una nascita in casa negli anni ’50

Laterale Film Festival: è in arrivo la Quarta Edizione a Cosenza

1 minuti di lettura
Cosa fare del cinema, dell’immaginario, cosa raccontare, con quali mezzi e in che modo? Laterale Film Festival, giunto alla sua quarta edizione, continua a portare in sala molte possibili risposte. Questa quarta edizione ne conta 24, tante quanti sono i film – da Italia, Regno Unito, Grecia, Australia, Belgio, Usa, Canada, Russia, Francia – che compongono la selezione laterale 2020. Il Festival opera nella ormai consolidata convinzione che la qualità non sia misurabile, che l’inclusività, l’attenzione e la cura riservata a ciascun film siano un punto di forza, un valore aggiunto alla condivisione di una proposta culturale che si vuole ampia. I 24 cortometraggi in programma sperimentano nuovi linguaggi, nuove forme d’espressione, raccontano storie in modo sorprendente, inconsueto, oppure svincolano il cinema dal racconto stesso per farne libera invenzione visiva e sonora. O, ancora, sono “oggetti non classificabili”, senza genere, senza distinzioni di formato, a volte tendenti alla videoarte o ad altre forme di espressione, che mostrano il rapporto sempre più stretto tra film e arte contemporanea. E poi animazioni, film realizzati senza macchina da presa, e direttamente su pellicola, montati già in fase di riprese, o visionari nello stile come nelle storie. Un cinema tendenzialmente fuori dai circuiti consueti, eppure visibile in sala: la scommessa del Laterale Film Festival ha trovato, in questi anni, la fiducia sia degli appassionati, sia dei cineasti italiani e stranieri, giovani, esordienti, o più affermati. E, anche, la curiosità del pubblico locale e non, di chi arriva in città per l’appuntamento con la manifestazione, e di chi, tra i cittadini – di età molto variabili –, continua a manifestare curiosità verso un cinema inedito, poco visto, fuori mercato. Un pubblico, quindi, vario, non di soli cinefili. A ulteriore riprova che non esistono “film difficili”, e che offrire oggetti differenti e inconsueti è nutrire fiducia negli spettatori. La selezione di questa edizione vede inoltre un ospite illustre: è NIMIC, il cortometraggio diretto da uno dei più interessanti cineasti contemporanei, Yorgos Lanthimos (La favorita, Il sacrificio del cervo sacro, The Lobster, Kynodontas). La sua inventiva, intensità, coraggio, poetiche e stili sono in linea con l’attitudine alla ricerca e alla sperimentazione condivisi da tanti cineasti più giovani che in questi anni Laterale ha proiettato. Il Festival, non competitivo e a ingresso libero, avrà luogo al Cinema San Nicola di Cosenza dal 28 al 30 settembre a partire dalle ore 20:30. Per tutta la durata della manifestazione, sarà assicurato il rispetto delle misure anti-Covid (disciplina dei posti a sedere, distribuzione regolamentata di materiali cartacei e così via): il Festival vuole essere un’occasione di condivisione, di scoperta e di incontro, e per questo osserva e si cura di far osservare le disposizioni in materia.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.