1 ora fa:Droga a Castrovillari, cinque misure cautelari: contestati circa 60 episodi di spaccio
1 ora fa:SP 198 sopralluogo della provincia sulla strada tra lo scalo e il centro storico di Calopezzati
15 ore fa:Pesce scorpione nello Jonio, aumentano gli avvistamenti lungo le coste della Sibaritide
1 ora fa:I bambini di Magnolia portano in scena San Francesco: il Cantico delle Creature emoziona il Paolella
2 ore fa:Sila-Mare, Anas conferma: consegna nei primi giorni di agosto
7 ore fa:Olivicoltura, Rapani: «Dal confronto con il territorio arrivano i primi risultati» Il senatore di Fratelli d’Italia: «Il Governo mantiene gli impegni
3 ore fa:Discarica di Scala Coeli, Le lampare: «Stop alla riapertura, ma i comuni hanno perso l'occasione di difendere il territorio»»
27 minuti fa:Co-Ro Capitale dell’oro verde: dal 10 al 12 luglio la Convention Nazionale delle Città dell’Olio
14 ore fa:Laino Borgo, arriva la controreplica: «Poste Italiane acceleri, la nostra comunità merita rispetto»
2 ore fa:Villapiana celebra la Giornata mondiale del rifugiato: cultura, teatro e sapori dal mondo per abbattere gli stereotipi

La storia di sei coniglietti rubati e ritrovati dai carabinieri

1 minuti di lettura
I carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Corigliano, guidati dal Capitano Cesare Calascibetta, durante un servizio di controllo notturno, nei giorni scorsi, hanno scoperto una macchina che procedeva con fare sospetto in località Torre Voluta. All’interno dell’auto c’erano due rumeni, di cui uno già noto alle forze dell’ordine. A destare maggiore sospetto nei militari, oltre alla mancanza della patente da parte del soggetto che era alla guida dell’autovettura (patente tra l’altro mai conseguita),  è stata la presenza all’interno del veicolo di una grande gabbia adagiata sui sedili posteriori con all’interno sei bellissimi conigli. I carabinieri, allora, hanno chiesto ai due rumeni da dove provenissero le tenere bestiole. Domanda alla quale, però, i due non hanno saputo dare dare spiegazione. È così che è scattato lo stato di fermo. I due uomini sono stati trasferiti in caserma e a seguito di interrogatorio hanno confessato di aver rubato gli animali. Il caso, però, ha voluto che non si sia riusciti a risalire al legittimo proprietario dei conigli e quindi a procedere alla immediata restituzione. Pertanto, i militari dell’Arma, d’accordo con la Procura della Repubblica di Castrovillari, hanno deciso di contattare il veterinario dell’Azienda sanitaria, così che procedesse alla sistemazione. È così che una nota famiglia di Corigliano, proprietaria di un agriturismo, si è resa disponibile ad accogliere (in custodia giudiziaria) i sei coniglietti fino a quando non fosse stato rintracciato il proprietario. Il giorno seguente, però, viene rintracciata la legittima proprietaria dei piccoli roditori (un’imprenditrice agricola di contrada Pannello di Corigliano) che ne denunciava il furto. Dopo la fase di identificazione i conigli venivano restituiti alla donna che ha ringraziato i carabinieri per la celerità con la quale avevano rintracciato gli animali e per la generosità della famiglia che si era presa cura di loro. Per i due rumeni, invece, è scattata una denuncia a piede libero presso la Procura della Repubblica di Castrovillari per il reato di ricettazione    
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.