2 ore fa:Corigliano-Rossano, il Comune lancia il concorso di Carnevale per le scuole dell’infanzia e primarie
4 ore fa:Calabria Verde pubblica il bando forestale: piani di gestione per 20mila ettari di boschi
6 ore fa:Corigliano-Rossano, torrente Nubrica ancora ostruito dopo l’esondazione: residenti in allarme per il maltempo
6 ore fa:Rete turistica dei comuni, il sindaco di Saracena: «Si alzi il livello di confronto per costruire una destinazione»
5 ore fa:Altamarea approda ad Area Sanremo con il nuovo singolo “Narciso (In Te)”
4 ore fa:Provinciali, l’8 marzo banco di prova per Stasi: seggi, vendette e rese dei conti nella maggioranza
3 ore fa:La memoria che diventa teatro: a Morano arriva lo spettacolo di Peppe Barra
2 ore fa:Pirotecnico 4-3 allo Stefano Rizzo: il Città di Corigliano-Rossano batte la Luzzese
5 ore fa:Laino Borgo, SVIMAR premia le sindache delle aree interne: riconoscimento a Mariangelina Russo
3 ore fa:Verdi-AVS protesta sulla sanità: presìdi negli ospedali e accuse alla gestione Occhiuto

La Calabria non deve chiudere: «Non c'è alcuna ragione vera per dichiarala zona rossa»

1 minuti di lettura
Se la Calabria sarà decretata zona rossa al pari della Lombardia e del Piemonte sarà un atto irresponsabile. In qualità di presidente di Confapi Calabria e a nome delle piccole e medie imprese calabresi, lancio un grido d’allarme pretendendo risposte chiare ad una semplice domanda: Se chiudono la Calabria non per il dilagare dei contagi ma perché sono insufficienti i posti letto nei vari ospedali, chi è colui o coloro che in questi mesi dovevano provvedere ad incrementare i posti letto e non l’hanno fatto? La domanda è semplice che richiede una risposta altrettanto semplice indicando il responsabile di colui o di coloro che dovevano provvedere e non l'hanno fatto. Rischiando di far pagare oggi alla Calabria un prezzo insopportabile da chi ha ridotto la sanità pubblica regionale a brandelli. Pongo a voi che avete deciso il destino amaro e sofferente di questa terra alcuni interrogativi. Può essere che una regione con 200 casi al giorno sia trattata allo stesso modo di chi ne ha 7/8000 casi? Si possono abbassare le serrande di tante attività commerciali perché in Calabria non hanno incrementato i posti letto in terapia intensiva? Si può chiudere perché il rapporto tra posti letto e malati Covid-19 è insufficiente? Entrare in zona rossa per la Calabria significherà distruggere l’intero tessuto economico calabrese, già zoppicante. Significherà provocare malcontento popolare e disagio sociale, con rischi enormi di tenuta. Per di più in presenza di indici di valutazione che sono del tutto indimostrati. Tutto questo è il prezzo che pagheranno i calabresi. A questo punto qualcuno dei decisori politici ci venga a spiegare perché siamo dovuti arrivare a questo. Vogliamo sapere nome e cognome di chi non ha adempiuto nel tempo a fare il proprio dovere.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.