13 ore fa: Torre di Milone, tra criticità e rilancio: il punto della maggioranza di Cassano
12 ore fa:Pallavolo Rossano domina Cutro 3-0: semifinale playoff Serie C, un passo verso la finale
11 ore fa:“Caro Novecento”, la lezione che attraversa il tempo: Mercogliano riporta al centro il secolo delle contraddizioni
16 ore fa:Don Chisciotte arriva al Metropol: sul grande schermo anche il talento di Giuseppe Pallone
9 ore fa:Nevaio del Pollino, nel 2026 segnali di ritorno alla normalità
14 ore fa:Incendio al lido Storie di Mare, il sindaco Iacobini: «Comunità scossa, vicini a titolari e lavoratori»
8 ore fa:Corigliano-Rossano si prepara a celebrare i Fuochi di San Marco tra memoria, fede e tradizione
6 ore fa:Asd Corigliano in rimonta: 2-1 al Fuscaldo tra carattere e qualità
8 ore fa:Rossanese ko in casa: lo Stilo Monasterace passa 4-2 allo “Stefano Rizzo”
15 ore fa:Tre anni dopo l'approvazione dello Statuto, a Corigliano-Rossano il decentramento resta sulla carta

La Calabria è diventata zona rossa ma non è a rischio

1 minuti di lettura
Secondo le indiscrezioni pubblicate dai quotidiano nazionali, la Calabria è una delle tre regioni – assieme a Lombardia e Piemonte – destinate al cosiddetto lockdown “soft” per tenere a freno le situazioni critiche legate all’aumento dei contagi da Coronavirus. Per la Calabria i numeri preoccupanti non sono quelli dei nuovi positivi segnalati quotidianamente dal bollettino regionale. I problemi sono strutturali, legati alle condizioni precarie del sistema sanitario. Il Comitato tecnico scientifico si occuperà di illustrarle nel dettaglio al governo e alla Regione. Intanto, secondo uno studio pubblicato dal sito Quotidiano sanità, il problema non sembrerebbe essere la disponibilità di posti nelle Terapie intensive. I dati analizzati dal portale arrivano direttamente da Agenas e sono aggiornati allo scorso 2 novembre. Secondo questa elaborazione, la Calabria non è una delle otto regioni che a quella data presentavano un’occupazione dei posti letto di terapia intensiva da parte di pazienti Covid oltre la soglia critica del 30% definita dal Ministero della Salute. Le regioni a rischio sono Campania, Lombardia, Marche, Piemonte, Pa Bolzano, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta. Secondo il report sono, inoltre, sei (Liguria, Lombardia, Piemonte, Pa Bolzano, Umbria e Valle d’Aosta) le Regioni e Pa che presentavano un’occupazione dei posti letto di Area non critica (’area medica di malattie infettive, medicina generale e pneumologia) da parte di pazienti Covid oltre la soglia critica del 40%. La Calabria non mostrerebbe situazioni di criticità né per le Terapie intensive né per l’Area non critica, come emerge dalla tabella (22% dei posti di Terapia intensiva occupati e 20% per i posti di Area non critica). Eppure la “zona rossa” è dietro l’angolo.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.