10 ore fa:Greco: «Su caporalato, precari e Consorzi servono trasparenza, tutele reali e rispetto delle istituzioni»
11 ore fa:Vigili del Fuoco di Trebisacce, Laghi: «Una notizia attesa da tempo dal territorio»
12 ore fa:Vigili del Fuoco, Trebisacce avrà il distaccamento permanente: firmato il decreto
9 ore fa:Dalla Calabria a Firenze nel nome dei diritti delle donne: RFK Human Rights e FIDAPA chiudono la prima tappa del progetto
11 ore fa:Regionali, respinto il ricorso di Bruno Bossio: Rosellina Madeo resta in Consiglio
8 ore fa:Lauropoli-Sibari, riapre il cavalcavia sulla SP169: dopo cinque mesi finisce il disagio
9 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide, il depuratore ora corre: così si sblocca uno dei nodi più delicati del cantiere
12 ore fa:Giovani violenti e scuola senza autorevolezza: «Anche a Corigliano-Rossano serve aprire il caso educativo»
10 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, Baldino: «Sede permanente, vittoria di un territorio che non ha mai smesso di lottare»
10 ore fa: Marathon degli Aragonesi 2026, trionfa Adriano Luciano: spettacolo e grandi emozioni nel cuore del Pollino

La Calabria è diventata zona rossa ma non è a rischio

1 minuti di lettura
Secondo le indiscrezioni pubblicate dai quotidiano nazionali, la Calabria è una delle tre regioni – assieme a Lombardia e Piemonte – destinate al cosiddetto lockdown “soft” per tenere a freno le situazioni critiche legate all’aumento dei contagi da Coronavirus. Per la Calabria i numeri preoccupanti non sono quelli dei nuovi positivi segnalati quotidianamente dal bollettino regionale. I problemi sono strutturali, legati alle condizioni precarie del sistema sanitario. Il Comitato tecnico scientifico si occuperà di illustrarle nel dettaglio al governo e alla Regione. Intanto, secondo uno studio pubblicato dal sito Quotidiano sanità, il problema non sembrerebbe essere la disponibilità di posti nelle Terapie intensive. I dati analizzati dal portale arrivano direttamente da Agenas e sono aggiornati allo scorso 2 novembre. Secondo questa elaborazione, la Calabria non è una delle otto regioni che a quella data presentavano un’occupazione dei posti letto di terapia intensiva da parte di pazienti Covid oltre la soglia critica del 30% definita dal Ministero della Salute. Le regioni a rischio sono Campania, Lombardia, Marche, Piemonte, Pa Bolzano, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta. Secondo il report sono, inoltre, sei (Liguria, Lombardia, Piemonte, Pa Bolzano, Umbria e Valle d’Aosta) le Regioni e Pa che presentavano un’occupazione dei posti letto di Area non critica (’area medica di malattie infettive, medicina generale e pneumologia) da parte di pazienti Covid oltre la soglia critica del 40%. La Calabria non mostrerebbe situazioni di criticità né per le Terapie intensive né per l’Area non critica, come emerge dalla tabella (22% dei posti di Terapia intensiva occupati e 20% per i posti di Area non critica). Eppure la “zona rossa” è dietro l’angolo.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.