1 ora fa:Autunno al Castello, a Morano arriva “Follie - rivista e... corretta”
1 ora fa:Superstrada Castrovillari-Frascineto-Cassano, Acanto ODV: «Si valutino impatti e alternative»
3 ore fa:Crati, vertice a Sibari: al via nuovi interventi sugli argini contro il rischio idrogeologico
3 ore fa:Amarelli, oltre 20mila visitatori al Museo in quattro mesi: uno su cinque arriva dall’estero
4 ore fa:San Nilo, il secondo bus non arriva e i ragazzi restano a piedi: la protesta dei genitori
5 ore fa:Binario morto, l’Alto Jonio chiede treni veri: raccolta firme alla stazione di Trebisacce
5 ore fa:Otto Torri ricorda Daniele Kihlgren: «Il modello Sextantio diventi patrimonio nazionale»
2 ore fa:Clementina Festival 2026, arriva il patrocinio di Macfrut: Co-Ro guarda ai mercati nazionali
4 ore fa:Lido La Balera, il TAR annulla l’interdittiva antimafia: Lucia Morfò riprende le chiavi
56 minuti fa:Baker Hughes, Base Popolare riapre il caso Co-Ro. Di Noia: «Serve una classe dirigente competente»

La Calabria è diventata zona rossa ma non è a rischio

1 minuti di lettura
Secondo le indiscrezioni pubblicate dai quotidiano nazionali, la Calabria è una delle tre regioni – assieme a Lombardia e Piemonte – destinate al cosiddetto lockdown “soft” per tenere a freno le situazioni critiche legate all’aumento dei contagi da Coronavirus. Per la Calabria i numeri preoccupanti non sono quelli dei nuovi positivi segnalati quotidianamente dal bollettino regionale. I problemi sono strutturali, legati alle condizioni precarie del sistema sanitario. Il Comitato tecnico scientifico si occuperà di illustrarle nel dettaglio al governo e alla Regione. Intanto, secondo uno studio pubblicato dal sito Quotidiano sanità, il problema non sembrerebbe essere la disponibilità di posti nelle Terapie intensive. I dati analizzati dal portale arrivano direttamente da Agenas e sono aggiornati allo scorso 2 novembre. Secondo questa elaborazione, la Calabria non è una delle otto regioni che a quella data presentavano un’occupazione dei posti letto di terapia intensiva da parte di pazienti Covid oltre la soglia critica del 30% definita dal Ministero della Salute. Le regioni a rischio sono Campania, Lombardia, Marche, Piemonte, Pa Bolzano, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta. Secondo il report sono, inoltre, sei (Liguria, Lombardia, Piemonte, Pa Bolzano, Umbria e Valle d’Aosta) le Regioni e Pa che presentavano un’occupazione dei posti letto di Area non critica (’area medica di malattie infettive, medicina generale e pneumologia) da parte di pazienti Covid oltre la soglia critica del 40%. La Calabria non mostrerebbe situazioni di criticità né per le Terapie intensive né per l’Area non critica, come emerge dalla tabella (22% dei posti di Terapia intensiva occupati e 20% per i posti di Area non critica). Eppure la “zona rossa” è dietro l’angolo.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.