11 ore fa:Ma dove vogliamo andare?
17 ore fa:Laboratorio Analisi di Corigliano, a un anno dalla chiusura esplode la polemica: «Promesse disattese»
16 ore fa:Edilizia residenziale pubblica, Open Day della Cgil e del Sunia a Lauropoli
18 ore fa:Tribunale di Corigliano-Rossano, la mozione arriva in Consiglio Provinciale
13 ore fa:Francesco Agrelli torna con “Penélope Cruz”: il nuovo singolo uscirà il 26 giugno
18 ore fa:Corricastrovillari-Guglielmo Atletica ancora nella storia: Jesse John firma la migliore prestazione italiana 2026
12 ore fa:Aggressione a Roseto Capo Spulico, decisive le indagini dei Carabinieri: identificati e arrestati i quattro responsabili
10 ore fa:Paludi, il Consiglio comunale approva la mozione di Cortese: via libera alla “Rottamazione-quinquies” per i tributi locali
14 ore fa:Domenica del Mare 2026, tra Cariati e Schiavonea due giorni dedicati alla gente di mare
15 ore fa:Pietrapaola, Parrotta attacca la sindaca Labonia: «Comune in un vicolo cieco tra promesse e cattiva gestione»

La Calabria è diventata zona rossa ma non è a rischio

1 minuti di lettura
Secondo le indiscrezioni pubblicate dai quotidiano nazionali, la Calabria è una delle tre regioni – assieme a Lombardia e Piemonte – destinate al cosiddetto lockdown “soft” per tenere a freno le situazioni critiche legate all’aumento dei contagi da Coronavirus. Per la Calabria i numeri preoccupanti non sono quelli dei nuovi positivi segnalati quotidianamente dal bollettino regionale. I problemi sono strutturali, legati alle condizioni precarie del sistema sanitario. Il Comitato tecnico scientifico si occuperà di illustrarle nel dettaglio al governo e alla Regione. Intanto, secondo uno studio pubblicato dal sito Quotidiano sanità, il problema non sembrerebbe essere la disponibilità di posti nelle Terapie intensive. I dati analizzati dal portale arrivano direttamente da Agenas e sono aggiornati allo scorso 2 novembre. Secondo questa elaborazione, la Calabria non è una delle otto regioni che a quella data presentavano un’occupazione dei posti letto di terapia intensiva da parte di pazienti Covid oltre la soglia critica del 30% definita dal Ministero della Salute. Le regioni a rischio sono Campania, Lombardia, Marche, Piemonte, Pa Bolzano, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta. Secondo il report sono, inoltre, sei (Liguria, Lombardia, Piemonte, Pa Bolzano, Umbria e Valle d’Aosta) le Regioni e Pa che presentavano un’occupazione dei posti letto di Area non critica (’area medica di malattie infettive, medicina generale e pneumologia) da parte di pazienti Covid oltre la soglia critica del 40%. La Calabria non mostrerebbe situazioni di criticità né per le Terapie intensive né per l’Area non critica, come emerge dalla tabella (22% dei posti di Terapia intensiva occupati e 20% per i posti di Area non critica). Eppure la “zona rossa” è dietro l’angolo.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.