11 ore fa:Dipendenze, giornata di sensibilizzazione nelle scuole: appuntamento il 30 marzo a Rossano
10 ore fa:Educazione alimentare nelle scuole di Cassano: al via il progetto su biologico e dieta mediterranea
13 ore fa:Agricoltura e giovani, l’allarme del Majorana: «Senza futuro nel territorio continueremo a perderli»
13 ore fa:L’Unical presenta il nuovo Piano Strategico per lo sviluppo pluriennale dell’Ateneo
12 ore fa:Karen trionfa a "La Ruota della Fortuna": festa a San Giorgio Albanese per la campionessa
11 ore fa:Ortensia Imbrogno, il volto calabrese che unisce moda e identità digitale
9 ore fa:Mormanno, proposta di legge su “Perciavutti”: avviato iter di riconoscimento come evento identitario regionale
10 ore fa:Made in Arbëria, la sfida per salvare cultura e comunità: la Calabria al centro del rilancio
11 ore fa:Sicurezza, Corigliano-Rossano scopre il nodo vero: lo Stato ha bisogno di più Stato
12 ore fa:Trebisacce accoglie il progetto Erasmus+ The Hide Sport Project

La Calabria è diventata zona rossa ma non è a rischio

1 minuti di lettura
Secondo le indiscrezioni pubblicate dai quotidiano nazionali, la Calabria è una delle tre regioni – assieme a Lombardia e Piemonte – destinate al cosiddetto lockdown “soft” per tenere a freno le situazioni critiche legate all’aumento dei contagi da Coronavirus. Per la Calabria i numeri preoccupanti non sono quelli dei nuovi positivi segnalati quotidianamente dal bollettino regionale. I problemi sono strutturali, legati alle condizioni precarie del sistema sanitario. Il Comitato tecnico scientifico si occuperà di illustrarle nel dettaglio al governo e alla Regione. Intanto, secondo uno studio pubblicato dal sito Quotidiano sanità, il problema non sembrerebbe essere la disponibilità di posti nelle Terapie intensive. I dati analizzati dal portale arrivano direttamente da Agenas e sono aggiornati allo scorso 2 novembre. Secondo questa elaborazione, la Calabria non è una delle otto regioni che a quella data presentavano un’occupazione dei posti letto di terapia intensiva da parte di pazienti Covid oltre la soglia critica del 30% definita dal Ministero della Salute. Le regioni a rischio sono Campania, Lombardia, Marche, Piemonte, Pa Bolzano, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta. Secondo il report sono, inoltre, sei (Liguria, Lombardia, Piemonte, Pa Bolzano, Umbria e Valle d’Aosta) le Regioni e Pa che presentavano un’occupazione dei posti letto di Area non critica (’area medica di malattie infettive, medicina generale e pneumologia) da parte di pazienti Covid oltre la soglia critica del 40%. La Calabria non mostrerebbe situazioni di criticità né per le Terapie intensive né per l’Area non critica, come emerge dalla tabella (22% dei posti di Terapia intensiva occupati e 20% per i posti di Area non critica). Eppure la “zona rossa” è dietro l’angolo.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.