4 ore fa:Al via "Officine Roseto": un corso intensivo di cinema per giovani talenti a Roseto Capo Spulico
30 minuti fa:Corigliano-Rossano, furto in circolo ricreativo: arrestato 24enne, recuperato il denaro
3 ore fa:Sanità calabrese in affanno: cresce la migrazione dei pazienti. Rago (Pd): «Servono investimenti»
15 minuti fa:Inclusione e futuro: a Co-Ro un'iniziativa per conoscere lo spettro autistico
2 ore fa:Primavera di rinascita: la Valle del Crati dà il benvenuto ai primi cicognini della stagione
3 ore fa:SS106, camion perde carico sulla carreggiata: panico tra gli automobilisti
2 ore fa:“Terrae Magna Grecia”, nasce la rete di 40 Comuni: Stasi presidente. Ma scoppia il caso Cariati
45 minuti fa:Caloveto, ok al consuntivo 2025: «Conti in ordine e Comune solido»
1 ora fa:Cassano Jonio, via libera al presidio idraulico sul Crati: più controlli dopo l’esondazione
1 ora fa:Crati, Baldino (M5S): «Il governo ha bocciato i nostri emendamenti, ma i cittadini non si arrendono»

Il movimento Ultras rossanese raccontato in un libro

1 minuti di lettura
di SERAFINO CARUSO Il 26 novembre rappresenta una data importante, storica direi, per il movimento Ultras del calcio rossanese. Il 26 novembre del 1986, infatti, nasceva il primo gruppo Ultras (Commando Freak) nella tana del "Maria De Rosis". E a distanza di 32 anni, il 26 novembre prossimo alle 17:30 presso il teatro Paolella nel centro storico di Rossano, verrà presentato il libro "26 novembre 1986. Storie Ultras realmente accadute e vividamente immaginate", scritto da Piero Ammirante e Walter Pulignano, due storici capi Ultras rossanesi ai quali va il merito e il nostro plauso per aver compiuto un gesto bello per la città e per i tifosi tutti. Un libro nato e scritto di "pancia", dove passione e memoria sono le direttrici di un'avventura bella ed entusiasmante lunga 22 anni (nell'estate del 2008 il gruppo "Quelli di Sempre" si sciolse), racchiuso in 250 pagine e 42 racconti. Gli autori raccontano le origini del movimento Ultras a Rossano. Quando la gloriosa Rossanese si apprestava a ritornare nel calcio dilettantistico nazionale. Aneddoti, amicizia, viaggi, speranze, delusioni, vittorie, illusioni, trasferte infinite ai confini del Mediterraneo, o in Puglia, Campania, Lazio, Toscana. Esisteva solo una fede da seguire e quel gruppo di "folli" ragazzi avevano una massiccia dose di entusiasmo tale da non fargli avvertire la benché minima stanchezza nel farlo. E così, tra le pagine di questo volume (autopubblicato) che va ad arricchire la bibliografia rossanese e del mondo Ultras in generale, troviamo storie su luoghi visitati e vissuti, rapporti - alcuni improntati al “gemellaggio”, altri conflittuali - con le altre tifoserie, le ferree regole dell’agire e, soprattutto, dell'essere Ultras. Dagli albori di quei primi cori e striscioni, fumogeni e tamburi, fino alla costituzione del gruppo “Quelli di Sempre”, fatto di sana e vera amicizia. Una fede, due colori: il rosso ed il blu. Ovunque presenti, questi ragazzi, a prescindere dai risultati delle squadre in campo, dalle società, dalle categorie. Pagine in cui si riportano fatti del tutto inediti e retroscena anche drammatici, come quelli sulla sparatoria di Vibo Valentia e vari tafferugli. Ed ancora le ragioni dell’accesa rivalità con Lamezia e Castrovillari, le società susseguitesi negli anni, i presidenti, i dirigenti, i calciatori e i cori con le coreografie e i boati che si sentivano dal centro città. Il libro rappresenta, quindi, uno spaccato di vita sociale e vissuta, emozioni rincorse e realizzate, persone e personaggi di un mondo fin troppo inesplorato quanto criticato e malvisto, vittima, spesso, di un pregiudizio ingiusto e gratuito. Un atto di amore verso un mondo, il mondo Ultras, che tanto toglie, ma tanto riesce a dare. In primo luogo amicizie e ricordi che mai niente e nessuno potrà cancellare.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.