3 minuti fa:Il Siulp alla sindaca di Castrovillari: «Il Commissariato è sotto organico, serve un confronto urgente»
16 ore fa:Castiglione e Museo Civico di Paludi: al via l'estate culturale tra archeologia, filosofia e memoria
5 ore fa:Mercato 2026, Corigliano Volley protagonista della seconda giornata a Bologna
2 ore fa:Trebisacce, arrestato un uomo: in casa cocaina, armi e 3.500 euro in contanti
9 ore fa:Porto a secco di Schiavonea, Fratelli d'Italia: «Tre anni dopo è ancora incompiuto»
3 ore fa:Laino Borgo porta la sua identità a Vinitaly and the City di Sibari
33 minuti fa:Vaccarizzo Albanese, il Salotto Diffuso d'Estate: cultura, tradizioni e identità arbëreshe fino a Settembre
4 ore fa:Dissesto idrogeologico, Greco (CR-IV): «Interventi urgenti per mettere in sicurezza il Torrente Arso»
1 ora fa:Luca Calabrò al Livorno, il talento di Corigliano-Rossano vola in Serie C
1 ora fa:Cassano Jonio, Garofalo propone un numero verde comunale per assistere anziani e persone fragili durante l'estate

Guardia di Finanza: sequestrati 14 autoveicoli

1 minuti di lettura
I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza hanno posto sotto sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, 14 autoveicoli tutti intestati ad una stessa persona, già condannata per ricettazione di oggetti in oro e preziosi. Le fiamme gialle cosentine, valorizzando i qualificati input operativi forniti dal Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza , hanno eseguito indagini economico - patrimoniali delegate dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia. Gli accertamenti si sono sviluppati a seguito di una precedente condanna irrevocabile emessa dalla Corte d’Appello di Catanzaro nei confronti del soggetto ricettatore che riceveva oggetti in oro pur conoscendone la provenienza furtiva.
GUARDIA DI FINANZA DI COSENZA
La dettagliata ricostruzione reddituale e patrimoniale svolta dai Finanzieri cosentini ha fatto emergere la sproporzione tra il patrimonio accumulato e la capacità reddituale del soggetto sottoposto alle indagini, con conseguente sequestro dei beni acquistati con proventi illeciti e successiva confisca a favore dello Stato. Ai fini dell’applicazione della normativa, oltre al valore sproporzionato di tale complesso patrimoniale rispetto al reddito “minimo” dichiarato, è stata dimostrata la mancata giustificazione della legittima provenienza dei beni in argomento. La ratio della norma è quella di aggredire posizioni economiche e patrimoniali illecitamente costituite anche in assenza di elementi che dimostrino la diretta derivazione causale tra il possesso dei beni e la condotta criminosa per cui è stata pronunciata la sentenza di condanna.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.