17 ore fa:Scutellà e il «settembre nero di Occhiuto». Per i sottosegretari si va al voto
15 ore fa:Rossano, sospetta trombosi al Pronto Soccorso: 12 ore d'attesa e risposta choc. «Salva solo grazie al privato»
1 ora fa:Tragedia a Cariati: violento scontro tra auto e moto, muore una persona
15 ore fa:Xylella a Taurianova, Copagri Calabria sollecita interventi immediati
17 minuti fa:Morano, 48 bambini imparano a fare comunità: il Summer Camp che mette l’inclusione al centro
14 ore fa:Referendum sui sottosegretari. Filomena Greco (IV): «Ora Occhiuto scelga»
2 ore fa:I MID alla Consulta dei Calabresi nel mondo: l’identità come una mappa per raccontare la Calabria
14 ore fa:L’anno scolastico provinciale parte dal Majorana: a Frasso nuova piazza, vendemmia e sfida sulle competenze
16 ore fa:Premio Pio La Torre 2026, menzione speciale a Federica Pietramala (FLAI CGIL) per la lotta contro lo sfruttamento nei campi
16 ore fa:Crosia, completati i lavori a Via dell'Arte prima del suono della campanella

Graziano e Mascaro: "No ad aree di isolamento in cui relegare immigrati"

1 minuti di lettura
Si torna a parlare di questione migranti, affrontando a muso duro il tema dei centri di accoglienza. A esprimersi con una nota stampa congiunta - che esprime la posizione sull'argomento del Movimento Il Coraggio di Cambiare l'Italia - sono il presidente nazionale del CCI, Giuseppe Graziano, ed il Sindaco della Città di Rossano, nonché socio fondatore del movimento, Stefano Mascaro. Entrambi partono dal presupposto che qualsivoglia piano di accoglienza non possa prescindere da uno studio di fattibilità, a maggior ragione quando si ha a che fare con l'ipotesi di insediare una quantità indefinita di gente che porta naturalmente in dote identità e tradizioni diverse rispetto alla popolazione locale. "Su Rossano, dove in questi giorni la questione degli immigrati è venuta alla ribalta, – dichiara Grazianopartiamo da una posizione chiara ed inequivocabile che è quella di non consentire, in nessun modo, che la Città e soprattutto il suo Centro storico possano diventare un luogo di esilio per i migranti. È un nostro dovere – sottolinea ancora - dare ospitalità a quanti chiedono aiuto. Ma dobbiamo farlo rispettando l’equazione perfetta di accoglienza=integrazione=legalità. E ci batteremo con forza e determinazione contro il business degli immigrati, che purtroppo, per come sono formulate le Leggi varate dal Governo Renzi, rappresenta un rischio costante. Bisogna saper coniugare l’esigenza di dare ospitalità ai migranti con il welfare locale. Resta inteso che lo sforzo principale della Comunità Internazionale, dell’UE e dell’Italia deve essere quello di favorire il rimpatrio di queste persone e, ancor di più, di dare un serio modello di sviluppo che possa creare le condizioni ideali e di vivibilità nelle loro terre, affinché non siano costretti a fuggire ed abbandonare affetti e case. Siamo chiamati, per forza di cose, a far fronte all’ennesima emergenza territoriale – dice il Sindaco di Rossano, Stefano Mascaro –. Ne siamo consapevoli. Ecco perché, nella ricerca di soluzioni, che comunque non rientrano nelle competenze del Sindaco e dell’esecutivo cittadino, cercheremo di suggerire idee che possano essere quanto più condivisibili. Nelle prossime ore – annuncia il Primo cittadino – considerate le numerose candidature di strutture cittadine disposte ad ospitare gli immigrati, proporrò al Governo e al Prefetto di Cosenza un piano di accoglienza e di integrazione degli immigrati, compatibile con il tessuto sociale ed economico di Rossano e del territorio. Un piano – scandisce Mascaro - non invasivo, che sappia rispettare i delicati equilibri sociali della nostra Città, ma principalmente – conclude il Primo sindaco d’Italia del CCI - che non crei una pericolosa area di isolamento in cui relegare e ammassare immigrati. Da cittadino di buon senso, prima che da Sindaco, non permetterò che ciò accada".
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.