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Governo, partono le consultazioni

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Governo italiano in crisi. Decine le ipotesi sul piatto, mentre sono da poco iniziate le consultazioni atte a trovare il bandolo della matassa. E a tenere banco - come possibilità reclamata a gran voce dal Presidente Mattarella - è un Renzi Bis che finalizzi la legge elettorale. Irremovibile, però, il segretario del Partito Democratico che avanza la proposta di indire le elezioni non appena la Consulta avrà deliberato sull'Italicum. O al limite un governo di responsabilità nazionale fino al 2018. Partendo dal presupposto che il 15 dicembre si riunisce il Consiglio Europeo, sarebbe auspicabile per quella data avere un nuovo governo in grado di rappresentare l'Italia al tavolo dei 27 leader. E gli unici nomi passibili di nomina sarebbero il premier uscente Renzi, l'attuale ministro dell'Economia Padoan o l'attuale ministro degli Esteri Gentiloni.
GOVERNO, AL VOTO SUBITO
In attesa che il Presidente della Repubblica decida il da farsi e sciolga la crisi - con ogni probabilità lunedì prossimo dopo la chiusura delle consultazioni sabato 10 - si rincorrono richieste e attacchi fra tutte le fila partitiche. Al voto subito è la proposta del M5S con Di Battista e Grillo che attraverso il suo blog comunica "La legge elettorale c'è già. E se i parlamentari non maturano la loro pensione d'oro chi se ne frega!. L'unica soluzione per evitare un nuovo governo al guinzaglio di Bruxelles è il voto popolare, il più presto possibile. A questa nuova ondata di austerità c'è una sola alternativa, un governo politico a guida M5S". Anche il leader della lega, Matteo Salvini, scrive oggi su Facebook che "Il governo vuole imporre con la forza l'accoglienza di migliaia di immigrati anche ai 5.400 Comuni che fino ad oggi hanno detto no. E vuole regalare ai "sindaci buonisti" 500 euro per ogni immigrato ospitato. Ma quale governo? A casa Renzi e Alfano, e a casa anche i 174.000 sbarcati quest'anno! Solo una strada: voto subito".
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.