8 ore fa:Sanità calabrese, Campana (Europa Verde/AVS): «Il Governo si contraddice, siamo guariti o restiamo ultimi in Italia?»
5 ore fa:Da Ferramonti ad Auschwitz, venti studenti del Fermi-Pitagora-Calvosa in viaggio dentro la Memoria
7 ore fa:Peperoncino Jazz Festival, al via la 25ª edizione: Castrovillari apre con i leggendari The Yellowjackets
6 ore fa:“Ponti, non muri”, Stefano Ziantoni racconta a Rossano il pontificato di Papa Francesco
5 ore fa:Operai idraulico-forestali, la Regione forma 150 corsisti ma si è dimenticata di occuparli
1 ora fa:Cassano, tentata rapina a mano armata in un’attività commerciale: esploso un colpo di pistola
8 ore fa:Red Carpet a Cariati: il centro storico si veste di gala per il gran finale del Premio Ausonia
7 ore fa:Corigliano Volley, parte la nuova stagione: il club al Volley Mercato di Bologna
4 ore fa:Mormanno tra i protagonisti del gemellaggio enogastronomico
6 ore fa: Emozioni in musica a Castrovillari: Paolo Jannacci chiude Suoni Festival

Giannuzzi, presidente Agricoop: "Agricoltura in ginocchio, non più tavoli tecnici e parole ma azioni immediate per ripartire subito"

1 minuti di lettura
Di seguito la nota stampa di INNOCENZA  GIANNUZZI, presidente AGRICOOP: "Il clima si è modificato, la pioggia non è più pacata e calma ma è irruente e tempestosa, il nostro territorio è stato da sempre fragile, ma ora ancor di più. Attoniti e impotenti guardiamo la natura che sconvolge la nostra quotidianità in pochi minuti, in poche ore, paralizzati, cerchiamo soluzioni e vie di scampo per mettere in sicurezza noi e ciò che ci appartiene, ma i nostri sforzi a volte risultano vani d’innanzi all’impeto di madre natura. Non ci aspettiamo più tavoli tecnici, parole, tanto ma tanto inchiostro che riempie pagine bianche, per poi rimanere solo ed esclusivamente pensieri, progettazioni, fermi ed immobili, quando la vita nel frattempo fugge via. Pretendiamo, da chi è stato deputato a dirigere questa fragile e splendida terra, fatti concreti, interventi mirati e una seria programmazione, solo la costanza e perseveranza possono far si che la mia Calabria non sia più messa in ginocchio. Strade franate, ponti crollati, vite spezzate, aziende distrutte, queste tristi immagini non devono più ripresentarsi. La situazione idrogeologica è risaputa, conosciuta, quali misure sono state intraprese per evitare tutto ciò che è accaduto nella sera del 4 ottobre e nella giornata del 5 ottobre? Un' allerta meteo non basta se tutto il territorio non è tutelato, se mancano gli interventi ordinari e straordinari, è mai possibile che le sciagure passate non abbiano indicato la retta via? Troviamo la strada da seguire e perseguire,  ognuno che ha omesso o ritardato gli interventi si senta responsabile di ciò che è accaduto alla nostra Calabria. Tutto il comparto agroalimentare ha subito ingenti danni, un settore, in Calabria abituato a lottare quotidianamente con tutto e tutti, necessita ora più che mai della presenza delle istituzioni, non basta solo chiedere lo stato di Calamità naturale, non possiamo attendere mesi, le aziende devono ripartire sin da subito. Urgono azioni immediate per rimettere in moto il settore trainante dell’economia calabrese, non dobbiamo sentirci orfani nel nostro paese ma figli di un grande Nazione che ci dia la forza di rialzarci, noi imprenditori calabresi siamo tenaci, forti e ostinati, che il Ministro e il Governo Centrale si impegnino a sostenere la grande voglia del ‘Fare’ di noi Calabresi! dott.ssa Innocenza Giannuzzi presidente Consorzio Agricoop
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.