6 ore fa:Filardi plaude al gemellaggio enogastronomico Cassano-Civita-Mormanno: «Scelta lungimirante»
8 ore fa:Longobucco, confronto sulla sanità locale: De Salazar incontra i cittadini, focus su assistenza
7 ore fa:Calabria, Confinternational avvia incontri su internazionalizzazione: focus su imprese e territori
3 ore fa:Sila, torna la Winter Challenge Sila3Vette: dieci anni di gare e turismo nel Parco nazionale
5 ore fa:Calabria, arrivano nuovi treni regionali Trenitalia: più mezzi moderni anche sulle linee joniche
7 ore fa:Statale 106, nessuna guerra tra poveri: nei cantieri vince chi è pronto. Sempre
5 ore fa:Quando il silenzio diventa parola: Francesco Lappano porta la sua scrittura a teatro
2 ore fa:A Corigliano-Rossano torna con la 21ª edizione “La Città della Musica”
4 ore fa:Provinciali, Franz Caruso dà disponibilità, Flavio Stasi vuole condivisione ma il regista è Sandro Principe
6 ore fa:Saracena e Civita nel film di Papaleo: il Pollino protagonista al cinema

Fusione, anche Geraci chiede di essere convocato

1 minuti di lettura

Anche il sindaco di Corigliano Giuseppe Geraci, così come il collega bizantino Stefano Mascaro, ha trasmesso al Presidente della Regione Oliverio una missiva in cui chiede di essere convocato e audito in sede di seduta di Commissione Consiliare. Le richieste, in sintonia con il primo cittadino rossanese, riguardano uno statuto provvisorio, la bozza di bilancio consolidato; e ancora la verifica della compatibilità degli atti di programmazione territoriale, l’organigramma ottimale e la rendicontazione dei progetti in corso d’opera. È, dulcis in fundo, la necessaria costituzione di una cabina di regia intercomunale. Che esegua una previsione programmata da un gruppo ristretto: sindaci, assessori al bilancio e ai lavori pubblici ed esperti di fiducia di ogni singolo primo cittadino. Questi andranno a scandire gli step ai quali la cabina di regia dovrà attenersi.

FUSIONE, DISEGNARE IL MODELLO ISTITUZIONALE DELLA NUOVA CITTA'

La premessa - si legge nella lettera - è che la legge istitutiva della nuova Città consenta il perdurare dello status quo fino alle prossime elezioni per la Città unica. Che andranno a celebrarsi verosimilmente nella primavera del 2019. Va da sé che il periodo che separa l’oggi dalla nomina del commissario debba essere utilizzato per costruire il progetto da realizzare. Altrimenti il Commissario governativo diventerebbe così il politico che programma e non già il mero esecutore di quanto la politica ha programmato. Al fine di rendere produttivo il male residuale dei Sindaci, che rimarranno sguarniti di Giunta, di Consiglio Comunale e di dirigenza collaborativa, gli stessi dovranno utilizzare il periodo per disegnare il modello istituzionale della nuova Città. Da condividere quanto più possibile dai rispettivi consessi comunali, da celebrarsi simultaneamente.

In mancanza di tutto ciò, regnerà il disordine e l’improvvisazione. Che renderà estranei i Sindaci, costretti a fare i coadiutori di riserva del Commissario, al quale sarà impropriamente affidato il tutto. La Città unica merita un’attività coordinata,un impegno continuativo e idee chiare e condivise su ciò che la stessa deve essere.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.