9 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati
13 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
15 ore fa:Rocca Imperiale, una settimana per imparare la Protezione Civile: al via il campo scuola
12 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
14 ore fa:Il Castello Ducale si accende di migliaia di candele: torna il Festival tra arte, musica e performance
10 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore
16 ore fa:Vigilanza negli ospedali Asp, un anno dopo è ancora caos: lavoratori allo stremo e dubbi sull’elisoccorso
17 ore fa:Plataci punta sulla prevenzione: grande partecipazione alla giornata dedicata alla salute
10 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»
8 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco

Fusione Corigliano-Rossano, Caputo: "Invito al senso di responsabilità"

2 minuti di lettura
«Dati e metodi della campagna elettorale appena terminata impongono una seria riflessione circa la necessità di accelerare l’iter procedurale al fine di giungere al più presto alla fusione amministrativa dei Comuni di Corigliano e di Rossano. Progetto che costituisce la vera grande e straordinaria  sfida del futuro. Una unica città, aperta a tutto il territorio, che conta circa 90mila abitanti, può svolgere un ruolo strategico nel contesto provinciale e regionale. Si ha bisogno tuttavia di crederci, di superare vecchie incrostazioni, di sconfiggere inutili timori e di aprirsi al futuro con lungimiranza. Un dato è certo: chi continua a parlare ancora di “campanilismo” è colui il quale si oppone al progetto di fusione, quasi lo temesse.  Tale prospettiva avrebbe dovuto e potuto rappresentare il risultato di un naturale e graduale processo culturale d’integrazione dei due comuni ma occorre prendere atto che allo stato non vi è la maturità necessaria in alcuni settori dell’attuale classe dirigente. A costoro si rivolge l’accorato appello: mettere da parte strategie e/o luoghi comuni perché sia prevalente l’interesse generale. Oggi le nuove povertà, la forte emigrazione, le drammatiche percentuali di disoccupazione non consentono tatticismi, ma richiedono ALTO SENSO DI RESPONSABILITA’. L’amministrazione comunale di Rossano è pronta da tempo a dare seguito al procedimento amministrativo che prevede l’approvazione di un atto deliberativo d’indirizzo da inviare alla Regione Calabria per l’indizione del referendum. Si rinvengono, tuttavia, immotivati ritardi nell’amministrazione comunale di Corigliano. Oggi i tempi sono maturi per dare seguito all’istruttoria. L’immobilismo, soprattutto quando ingiustificato, rischia di produrre tensioni e reazioni incontrollate.  Bene fanno le associazioni a preannunciare azioni di contenuta protesta al fine di sensibilizzare e stimolare le amministrazioni in questa direzione.  In tempi di default, di comuni che arrancano, di enti ai limiti della dichiarazione di dissesto finanziario, come si può non tenere conto dei benefici che il legislatore ha previsto in caso di fusione? Con l’attuazione del progetto  di area vasta, si acquisisce un peso specifico maggiore,  si conta di più,  si ferma il declino, si attraggono investimenti, si crea sviluppo attraverso l’innovazione e si riduce la spesa pubblica. Tra gli interventi previsti:  20 milioni di finanziamenti straordinari per 10 anni per le infrastrutture; aumento proporzionale dei trasferimenti in ragione del superamento dei 50 mila abitanti; priorità sui finanziamenti Regionali europei e nazionali; cessazione del patto di stabilità; istituzione “area vasta”. In prospettiva, alcune opere pubbliche saranno utili a favorire dal punto di vista urbanistico la fusione dei due centri che, di fatto, si trasformeranno in un'unica città. Si pensi allarealizzazione del nuovo ospedale in contrada Insiti, all'impianto di depurazione consortile che sorgerà in un'area confinante, alla possibilità di programmare un centro direzionale tra i due comuni dove ubicare eventuali altri servizi amministrativi. Occorre dare risposte urgenti ed immediate: il “Sole 24 ore” produce dati sconfortanti su Cosenza e intera provincia, relegate al novantesimo posto. Indicatori economici ormai allo sbando. Le imprese sono senza liquidità, l’edilizia perde il 50% di occupati, il costo del denaro cresce e l’accesso al credito è divenuto proibitivo. E’ un lusso tardare e perdere altro tempo. D’altronde il dato dell’urna relativamente all’astensionismo è una risposta concreta a tale stato di immobilismo».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.