1 ora fa:Treno della Sila ancora fermo, Ferrovie in Calabria rilancia: «Serve una collaborazione con Fondazione FS»
14 ore fa:A Morano “Sui passi degli Eroi”, una giornata dedicata alla legalità in ricordo di Falcone e Borsellino
15 ore fa:Confindustria Cosenza ospita il seminario sull’Avviso FER: focus su incentivi e investimenti nelle energie rinnovabili
17 ore fa:Bandiere Blu, Mazza guarda oltre i comuni: «L’Arco Jonico diventi sistema turistico»
2 ore fa:Rotary Club Castrovillari, quarant’anni di servizio nel cuore del Pollino
16 ore fa:Acta Plantarum sceglie il Pollino: dal 21 al 24 maggio il raduno nazionale degli appassionati di flora spontanea
16 ore fa:Il Majorana porta il “Panino Identitario” in carcere: studenti e detenuti insieme per un progetto sociale
6 minuti fa:Villapiana, Forza Italia difende Gallo: «Nessuna minaccia, frasi estrapolate dal contesto»
1 ora fa:Cariati, Le Lampare attaccano sui tributi: «Cartelle pazze e conti di plastilina»
2 ore fa:Welfare, la Regione Calabria lancia il “Buono Servizio”: 9,5 milioni per famiglie fragili e inclusione sociale

Furto di legna nel Parco nazionale della Sila

1 minuti di lettura
Due braccianti agricoli di Petilia Policastro sono stati fermati con le accuse di furto di legna, danneggiamento e deturpamento di bellezze naturali. L'operazione è stata effettuata dai Carabinieri Forestale della Stazione Parco di Cotronei, dipendenti dal Reparto Carabinieri PN “Sila”. I due uomini sono stati fermati nell’area Parco con a bordo della propria autovettura della legna ed una motosega da poco usata. Insospettiti dal ritrovamento, i militari hanno ispezionato la zona circostante, in particolare la località “Fiume Tacina”, area demaniale ricadente nel comune di Sersale (cz), accertando il luogo da dove la legna a bordo dell’autovettura è risultata trafugata.
FURTO DI LEGNA, DENUNCIATI DUE UOMINI
I due uomini, infatti, avevano proceduto ad abbattare e ad iniziare a trafugare illecitamente ventidue alberi di alto fusto di quercia (Cerro), Ontano Nero ed Acero. Si tratta di piante alte fino a 20 metri; il cui materiale sarebbe stato destinato a legna da ardere. Il provvidenziale intervento dei militari ha evitato che il taglio abusivo continuasse; con ulteriore danno per il patrimonio boschivo e paesaggistico-ambientale della zona. Si è pertanto proceduto al sequestro penale della motosega, di circa 10 quintali di legna di cerro, alla denuncia dei due uomini e al sequestro dell’autoveicolo risultato sprovvisto di copertura assicurativa e revisione. I due uomini, oltre la denuncia, saranno sanzionati di 2.500 euro circa per l'abbattimento delle piante effettuato in assenza di autorizzazioni.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.