10 ore fa:Calabria nord-est, SS106 Sibari-Coserie in stallo: perché l’iter non si chiude
12 ore fa:Carabinieri feriti a Co-Ro, Noè: «Lo Stato spesso pretende sicurezza ma non garantisce tutela»
15 ore fa:Anas-Webuild, abbattuto il secondo diaframma della Galleria Trebisacce, avanza il Terzo Megalotto
12 ore fa:Terremoto in Calabria, scossa di magnitudo 3.8 avvertita anche a Corigliano-Rossano
11 ore fa:«La copia della cartella clinica deve essere gratuita, lo dice l'Europa. In Calabria norma disattesa»
15 ore fa:Agricoltura: tutela del prezzo dell'olio e attuazione del Piano Olivicolo Regionale
13 ore fa:Co-Ro, raccolta firme per chiedere il conferimento della Cittadinanza Onoraria a Gianni Novello
13 ore fa:Sila, caccia illegale a cervi e caprioli: intervento della Polizia Provinciale
15 ore fa:Co-Ro e rottamazione Quinquies dei tributi: l'Associazione commercianti chiede l’adesione del Comune
11 ore fa:Da Oriolo arriva una presa di posizione sul ritorno delle Province elettive

Flavio Stasi coordinatore regionale delle Città dell’Olio calabresi

1 minuti di lettura
Il Sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, è il nuovo Coordinatore regionale delle Città dell’Olio calabresi. È stato eletto nel corso dell’assemblea dei soci riunitasi oggi (martedì 10) nella sala di rappresentanza del palazzo comunale di Piazza Santi Anargiri. Coordinati da Lenin Montesanto, responsabile comunicazione strategica ed istituzionale dell’Ente, alla presenza del presidente del sodalizio nazionale Enrico Lupi e del direttore Antonio Balenzano, i lavori dell’assemblea hanno restituito anche i nomi dei tre vice-coordinatori. Sono l’assessore all’agricoltura di Cotronei, Vincenzo Girimonte ed i Sindaci di Saracena Renzo Russo e di San Demetrio Corone Salvatore Lamirata. Nel ringraziare i colleghi sindaci per la fiducia accordatagli, Stasi ha sottolineato la necessità di condividere una nuova fase progettuale di rilancio dei territori a partire dalle produzioni di olio extravergine d’oliva, con il coinvolgimento di tutti gli attori. Prossimo step, Olio Capitale. Il Governatore della Calabria Mario Oliverio, attraverso il neo coordinatore Stasi ha subito comunicato e garantito il sostegno alle attività della rete e la partecipazione della Regione Calabria, nella cornice di Città dell’Olio, all’evento che si terrà a marzo 2020 a Trieste. Insieme al Primo Cittadino Stasi ha partecipato anche l’assessore alla Città Europea Tiziano Caudullo, con il Primo Cittadino di Cotronei, Nicola Belcastro, il vicesindaco di Terranova da Sibari Massimiliano Smiriglia ed il Sindaco di Vallefiorita Salvatore Megna, consigliere nazionale di Città dell’Olio. Dopo l’assemblea gli amministratori si sono spostati nella sala giunta dello stesso palazzo comunale dove si sono uniti agli altri sindaci invitati dal Sindaco Stasi ed ai produttori dell’area Corigliano-Rossano e del territorio coordinati da Tommaso Figoli. Erano presenti Virginia Mariotti, Sindaco del Comune di S.Marco Argentano, Umberto Mazza, Primo Cittadino di Caloveto, Stefano Graziano di Paludi, Rosario Parrotta assessore del Comune di Mandatoriccio, Sergio Esposito, assessore di San Giorgio Albanese e Antonio Pomillo, Sindaco di Vaccarizzo Albanese. - Tutti hanno espresso apprezzamento per l’elezione di Stasi a coordinatore regionale e soddisfazione per l’approccio improntato al coinvolgimento e alla condivisione unitaria delle questioni, dalle emergenze alle opportunità. I sindaci dei comuni osservatori (S.Marco Argentano, Caloveto, Mandatoriccio, San Giorgio Albanese, Paludi e Vaccarizzo Albanese) hanno infine espresso la volontà di aderire all’Associazione, come faranno quelli di Tarsia e Altomonte, i cui Sindaci Roberto Ameruso e Gianpietro Coppola ieri (lunedì 9) hanno avuto modo di confrontarsi con Lupi e Balenzano alla presenza di Montesanto.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.