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Filctem Cgil su Enel: "Convocare tavolo ministeriale"

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Il dibattito che nelle ultime settimane si sta sviluppando intorno al destino della Centrale Enel di Rossano e la convocazione di un consiglio comunale in seduta pubblica per discutere di futuro e prospettive di rilancio dell'impianto rappresentano una positiva evoluzione rispetto alla ritrosia con cui la classe dirigente locale, il territorio, negli anni e nei mesi scorsi ha affrontato la delicata vicenda. Nella nostra ultima assemblea coi lavoratori, tenutasi il 23 Gennaio alla presenza del Segretario Generale della Filctem Nazionale, avevamo ribadito come assolutamente necessaria una discussione di merito senza prese di posizione a prescindere e preconcette, come pur fatto da qualcuno negli ultimi giorni, ed avevamo invitato la classe dirigente territoriale a chiedere formalmente ad Enel la riconversione dell'Impianto tenendo conto delle peculiarità dell'area su cui insiste lo stesso e soprattutto della salvaguardia della salute e dell'ambiente. Al tempo stesso abbiamo chiaramente detto ad Enel che la logica dell'abbandono di un sito da cui aveva tanto avuto non poteva essere quella propria di una grande azienda, partecipata dallo Stato, e che avrebbe dovuto, cogliendo le eventuali indicazioni del territorio, farsi carico della presentazione di apposito piano industriale di rilancio del sito rossanese. Ritenevamo, e riteniamo utile, un apposito tavolo Ministeriale tra tutti i soggetti interessati alla vicenda della cui eventuale richiesta di convocazione, ove l'idea del sindacato fosse condivisa, può farsi carico il Consiglio Comunale che si terrà fra qualche giorno ove, questo il nostro auspicio, si abbia la capacità di decidere che il rilancio della centrale di Rossano è una priorità per il territorio. Dal canto nostro ribadiamo la disponibilità a discutere di riconversione senza pregiudizi, ritenendo strategico l'impianto di Rossano, ritenendo possibile vincere la sfida della compatibilità tra industria e salvaguardia ambientale e della salute anche ipotizzando soluzioni di riconversione che guardino ad un moderno ciclo dei rifiuti utile all'incremento della differenziata ed alla diminuzione dell'abbanco in discarica attraverso il riutilizzo funzionale degli impianti industriali presenti sul territorio. Il territorio e la Calabria hanno necessariamente bisogno di un piano di investimenti pubblici e privati che coinvolga i grandi gruppi nazionali (Enel, Eni, Italcementi, Trenitalia, Telecom). Non si può prescindere da ciò per il rilancio del settore produttivo, ne servono dismissioni o cessioni così come già avvenuto, da ultimo ed in Calabria, per l'Ansaldo Breda. Giuseppe Guido Segretario Generale Filctem Cgil Comprensoriale
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.