4 ore fa:Cariati, un passo avanti per il consultorio: arriva l'ostetrica
3 ore fa:Il Parco Rupestre di Rossano diventa realtà
52 minuti fa:Castrovillari, sventato tentativo di introdurre un cellulare in carcere: fermata un’infermiera
2 ore fa:Prefettura di Cosenza, consegna delle Onorificenze al Merito della Repubblica e delle medaglie alle Vittime del Terrorismo
2 ore fa:Il Majorana di Rossano apre le porte all’Inclusion Day
1 ora fa:“Sulle tracce di Gian Burrasca”, teatro inclusivo per affermare la dignità umana
22 minuti fa:Parco rupestre della Grecìa di Rossano: un percorso tra storia, natura e civiltà sotterranee
1 ora fa:Si alza il sipario della “Rassegna l’altro teatro-on stage Metropol”
3 ore fa:Laino Borgo: presto un’area per l’elisoccorso grazie al Fosmit
2 ore fa:Rossano riparte da capolista: al Palazzetto arriva Catanzaro per il debutto nel ritorno

Fiera dell'Ascensione: da 336 anni evento da record

1 minuti di lettura
Il primo e più importante quartiere fieristico della Calabria e del Mezzogiorno; pensato come osteria ed alloggio per i mercanti che arrivavano da tutto il Sud Italia; struttura architettonica avveniristica di cui non si conoscono ancora oggi eguali che prevedeva già allora la possibilità di allestire stand al coperto, senza corpi aggiunti; dal 1850 moderna expo, punto di riferimento per l’economia del territorio. Il Palazzo della Fiere, conosciuto anche come Quadrato Compagna, era e resta tra i principali marcatori identitari di Corigliano Rossano. - È il fulcro intorno al quale si rinnova anche quest’anno uno degli eventi fieristici da record, per numero di espositori presenti ed estensione della superficie sulla quale si sviluppa, la 336esima edizione della Fiera Dell’Ascensione o fiera del Primo maggio. Crocevia di esperienze imprenditoriali, scambi e relazioni commerciali, l’evento identitario distintivo, nel borgo storico di Schiavonea, nel territorio di Corigliano, nella prima Domenica di Maggio (quest’anno sabato 4 e domenica 5 maggio) è arrivata in passato ad ospitare fino a 550 espositori e commercianti. Rivenditori di bestiame, un tempo, produzioni tipiche, tessuti, artigianato e categorie merceologiche varie, legate alla terra e alla tradizione. Si ripeterà anche a novembre, con la tradizionale Fiera dei Morti, attrattore turistico e commerciale di tutto il Meridione. Un serpentone di stand e gazebo che si snoda per tutto il lungomare e che attira ogni anno migliaia e migliaia di visitatori provenienti da tutta la Calabria e non solo. La Fiera dei Morti e la Fiera dell’Ascensione così come la Notte di San Marco rappresentano due forti marcatori identitari capaci di attrarre visitatori e di diventare anch’essi strumenti di comunicazione e promozione strategica dell’unica destinazione turistica e culturale di Corigliano Rossano. La Torre del Cupo, edificio a due piani di forma quadrangolare utilizzato prima come punto di avvistamento e di difesa costiera. La Taverna. Il Santuario della Madonna di Schiavonea eretta, per volere del duca Agostino Saluzzo, nel 1649, per custodire e dare un’adeguata dimora al quadro miracoloso della Vergine che “dipinta per tre volte di un colore roseo, per tre volte si abbrunì per volontà divina”. Il Quadrato Compagna o Palazzo delle Fiere, con le sue porte che guardano alla montagna, al mare, a Rossano e a Sibari, autentico marcatore identitario distintivo di Corigliano, fatto realizzare in quel sito in modo pioniersitico per l'epoca dal barone Compagna proprio per consentire lo svolgimento ordinato e sicuro delle due importanti fiere di maggio e di novembre che dal 1600 facevano di Schiavonea un punto di riferimento indiscusso per gli scambi commerciali a 360 gradi. Le Pile Olearie, realizzate in contemporanea al Quadrato Compagna, erano destinate alla misurazione per dell’olio d’oliva. È, questo, il quadrilatero identitario e culturale al quale i due eventi continuano ad essere legati a doppio filo dal 1600.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.