5 ore fa:Ingegnerizzazione reti idriche, Stasi: «Interventi su Cona-Pantasima e campo pozzi di Santa Lucia»
9 ore fa:«Sul marketing territoriale la Sibaritide resta all'asilo»: l'affondo di Montesanto dopo la vetrina di Amarelli su Repubblica
8 ore fa:Mariangela, dal dolore un gesto che guarda alla vita: la famiglia dona alla ricerca
7 ore fa:Anche a Caloveto la Pro Loco scende in piazza con La Mela di AISM: solidarietà e ricerca contro la sclerosi multipla
6 ore fa:Educazione alimentare, al Magnolia il chilometro zero diventa esperienza per i più piccoli
10 ore fa:Ospedale di Trebisacce, carenza di personale in Radiologia: il sindaco Mundo diffida l'ASP di Cosenza
8 ore fa:Castrovillari, la Cipolla Bianca conquista Terra Madre: la sindaca De Gaio celebra il successo torinese
7 ore fa:Cassano, l'opposizione attacca sui dipendenti comunali: «Arrivati ritardi nei pagamenti e procedimenti disciplinari»
7 ore fa:Plastica, raccolta salva per domani. Poi il buio: nove sindaci chiamano il Prefetto
5 ore fa:Verde pubblico, FdI incalza Stasi: «Che fine ha fatto il Piano del verde urbano?»

Caloveto celebra San Giovanni Calibita: fede, umiltà e attenzione ai più fragili

1 minuti di lettura

CALOVETO - Si è svolta nella parrocchia di Caloveto la solenne celebrazione eucaristica in occasione della festa di San Giovanni Calibita, presieduta dall’Arcivescovo, alla presenza del parroco don Agostino De Natale, delle autorità civili e militari, e di numerosi fedeli della comunità.

La Celebrazione, inserita nel contesto liturgico della Domenica del Battesimo del Signore, è stata un momento intenso di preghiera e riflessione, che ha unito la memoria del Santo orientale alla riscoperta del significato profondo del Battesimo cristiano.
Nel corso dell’omelia, l’Arcivescovo ha richiamato il gesto di Gesù che, sulle rive del Giordano, sceglie l’umiltà facendosi battezzare insieme ai peccatori, rivelando il volto di un Dio che si fa vicino, che non domina ma serve, che salva entrando nella fragilità dell’uomo. In questo orizzonte spirituale si inserisce la figura di San Giovanni Calibita, giovane di famiglia nobile che rinunciò a ricchezze e riconoscimenti per vivere il Vangelo nella povertà, nel nascondimento e nella totale fiducia in Dio.

Il presule ha sottolineato come l’umiltà, vissuta da Cristo e dal Santo, non sia debolezza ma la vera forza del Vangelo, ricordando che la dignità dell’uomo non nasce dal possesso o dal ruolo sociale, ma dalla relazione con Dio. Un invito, rivolto a tutta la comunità, a riscoprire la grazia del Battesimo come chiamata quotidiana a vivere da figli amati, scegliendo l’essenziale e testimoniando la fede con una vita coerente e silenziosa.

La Celebrazione è stata anche un’importante occasione di sensibilizzazione sociale, in particolare nei confronti degli anziani, spesso vittime di truffe e raggiri. Al termine della liturgia, il Tenente Colonnello del Comando dei Carabinieri e il Sindaco di Caloveto sono intervenuti per richiamare l’attenzione sull’importanza della prudenza, della vigilanza e della collaborazione con le istituzioni, invitando i cittadini – e soprattutto le persone più fragili – a non fidarsi di sconosciuti e a segnalare tempestivamente situazioni sospette.

La giornata si è conclusa in un clima di forte partecipazione e comunione, testimoniando come la Chiesa, insieme alle istituzioni civili e militari, continui a essere punto di riferimento non solo spirituale ma anche umano e sociale, attenta ai bisogni concreti della comunità e alla tutela delle persone più deboli.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.