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Rifiuti, sistema fuori controllo: spazzatura per le strade, scarti a Trieste e prezzi di smaltimento triplicati

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Intanto né l'Ato Cosenza tantomeno l'Aro della Sibaritide, ad oggi, hanno dato una linea chiara su come gestire il delicato comparto dello smaltimento La spazzatura rimane per le strade mentre il costo per lo smaltimento degli scarti triplicherà e a pagarne le amare conseguenze saranno i cittadini. Il dato più evidente ed allarmante, però, è che ad oggi nessuno, tra Ato Cosenza e Aro della Sibaritide (per quel che riguarda lo smaltimento dei rifiuti sull'impianto di Bucita), nonostante mesi di crisi del settore, ha pensato di mettere in cantiere iniziative efficaci per porre un punto alla questione e ripartire da nuove prerogative. In realtà fino ad oggi, al netto delle "lezioni accademiche", delle denunce e di ogni altro gioco politico allo scarica barile una soluzione al problema non c'è. Tant'è che i rifiuti continuano a rimanere inesorabilmente in mezzo alle strade. E questo succede soprattutto in quei centri dove le politiche per la differenziata sono ancora indietro o hanno subito un forte arretramento. Corigliano-Rossano è uno degli esempi emblematici in tal senso. E la "situazione monnezza" al momento non è delle migliori nemmeno a Bucita dove la linea di conferimento va sempre più a rilento per una serie di questioni concomitanti. Da un lato l'assenza di discariche che impone appunto un abbanco minore di spazzatura al fine di non produrre molti scari; dall'altro la morosità dei comuni che ha costretto il gestore dell'impianto a dimezzare il personale (oggi nella struttura rossanese lavorano 8 operatori effettivi a turno, tutti gli altri sono in cassa integrazione).

A completare il quadro horribilis del sistema rifiuti lungo la fascia ionica cosentina è il costo esorbitante per lo smaltimento degli scarti prodotti dall'impianto. E questo accade sempre perché non ci sono e ancora non si trovano soluzione. Succede, infatti, che per smaltire gli scarti (considerata la mancanza di discariche) l'Aro della Sibaritide in questo momento paga 300 euro a tonnellate per mandare i residuati di lavorazione a Trieste, lì dove la spazzatura diventa una risorsa economica. Altro che in Calabria dove i calabresi, alla fine, continuano a pagare le colpe di un sistema inefficiente e la pavidità di amministratori che invece di fare delle scelte forti e coraggiose continuano a nascondersi.

 
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.