Rossano, da domani la Settena dell’Addolorata che culminerà con la traslazione in Cattedrale
Riprendono le attività della Confraternita Maria Santissima Addolorata. Sette giorni di preghiera e meditazione sui Dolori della Vergine, con celebrazioni nella Chiesa dell’Addolorata e in Cattedrale. Il 15 settembre la festa solenne
CORIGLIANO-ROSSANO – Con la fine della pausa estiva riprende il cammino della Confraternita Maria Santissima Addolorata di Rossano e il primo appuntamento sarà uno dei più sentiti della tradizione confraternale: la Settena in onore della Beata Vergine Addolorata, in programma dal 9 al 15 settembre 2026.
Sette giorni di preghiera e meditazione dedicati ai Sette Dolori della Madre di Dio, con celebrazioni distribuite tra la Chiesa dell’Addolorata e la Cattedrale. A guidare il percorso saranno il priore Alberto Vincenzo Garofalo, il Consiglio direttivo e l’assistente spirituale don Pietro Madeo.
Al centro delle meditazioni di quest’anno ci saranno anche le parole di Papa Leone XIV richiamate dalla Confraternita: «Come la Madre non abbandona mai i suoi figli, anche voi siate fedeli alla Madre».
Il programma
La Settena si aprirà mercoledì 9 settembre nella Chiesa dell’Addolorata con l’intronizzazione della Sacra effige alle 19.50 e, alle 20, la recita della Corona dei Sette Dolori.
Da giovedì 10 a sabato 12 settembre, sempre nella Chiesa dell’Addolorata, la Corona sarà recitata alle 19.50.
Domenica 13 settembre le celebrazioni si sposteranno in Cattedrale: alle 18.30 la Corona dei Sette Dolori e alle 19 la Santa Messa.
Il momento più solenne arriverà lunedì 14 settembre. Dopo la preghiera delle 19.50 nella Chiesa dell’Addolorata, la Sacra effige sarà accompagnata in traslazione solenne fino alla Cattedrale.
Il 15 settembre la festa dell’Addolorata
Martedì 15 settembre, giorno della festa della Beata Vergine Addolorata, alle 18.30 sarà recitata la Corona dei Sette Dolori e alle 19 verrà celebrata la Santa Messa solenne in Cattedrale.
Al termine, la Sacra effige farà ritorno processionalmente nella Chiesetta dell’Addolorata, chiudendo così la Settena.
La Confraternita, attraverso il priore Garofalo, don Pietro Madeo e il direttivo, invita fedeli e cittadinanza a partecipare a quello che rappresenta non soltanto un appuntamento religioso, ma anche uno dei momenti identitari della devozione mariana nel centro storico di Rossano.