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Corigliano-Rossano ricorda Estella Francioso: inaugurata la sua ultima opera donata alla città

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CORIGLIANO-ROSSANO - La comunità parrocchiale di San Giovanni XXIII, nell’area urbana di Corigliano, ha ricordato Estella Francioso, artista di arte sacra, appartenente all’Istituzione Teresiana e figlia della città, scomparsa il 24 gennaio 2019.

La celebrazione eucaristica di suffragio, presieduta dall’Arcivescovo, si è svolta ieri, 8 luglio 2026, ed è stata anche l’occasione per inaugurare l’ultima opera dell’artista: l’affresco dedicato all’Ascensione di Gesù, collocato nel salone delle conferenze della chiesa di San Giovanni XXIII (dell'opera ne avevamo parlato qui).

Si tratta del compimento di un desiderio maturato anni prima. Il 26 giugno 2016, durante la posa della prima pietra della nuova chiesa, Estella Francioso aveva partecipato a quel momento fondativo della comunità. Proprio allora avrebbe maturato la volontà di consegnare a quel luogo la sua ultima testimonianza artistica, immaginando la chiesa non solo come spazio di preghiera, ma anche come casa di accoglienza, incontro e crescita spirituale per i giovani del quartiere.

Nata a Corigliano Calabro il 29 maggio 1935, Francioso si era specializzata in Arte Sacra tra Perugia e Assisi, dedicando la propria vita alla ricerca della bellezza come via per annunciare il Vangelo. Le sue opere hanno arricchito nel tempo diversi contesti religiosi, culturali e artistici, lasciando un patrimonio legato alla fede, alla speranza e alla spiritualità.

La serata si è svolta in un clima di raccoglimento e partecipazione. A interpretarne il significato è stata una delle nipoti presenti: «Non è stato un evento mondano, come spesso si trasformano anche avvenimenti religiosi, ma un momento di intima riconoscenza a Dio per i talenti che elargisce ad alcuni fra noi esseri umani».

Nell’omelia, l’Arcivescovo ha tracciato il profilo spirituale di Estella Francioso, presentandola come una donna che ha vissuto la propria vocazione nella discrezione, secondo il carisma dell’Istituzione Teresiana fondata da San Pedro Poveda.

Richiamando il profeta Osea — «Dissodatevi un campo nuovo, perché è tempo di cercare il Signore» — il Presule ha ricordato come la vita di Francioso sia stata una continua ricerca di Dio, vissuta attraverso la fede e l’arte.

L’incontro con l’Istituzione Teresiana, è stato sottolineato durante l’omelia, non rappresentò soltanto l’adesione a una realtà ecclesiale, ma il riconoscimento di una chiamata: essere presenza del Vangelo nel mondo della cultura e dell’arte.

Particolarmente intenso il riferimento all’affresco dell’Ascensione, definito come una vera professione di fede dipinta. L’opera non racconta un Cristo che abbandona la terra, ma il compimento dell’umanità in Lui e l’apertura del cammino verso il Cielo.

Con quest’ultimo lavoro, Estella Francioso ha consegnato alla comunità un messaggio destinato a restare: ogni vita è chiamata ad elevarsi verso Dio e la bellezza, quando nasce dalla fede, diventa strumento di evangelizzazione.

L’omelia si è conclusa con l’invito a lasciare dietro di sé non soltanto opere materiali, ma opere di fede, carità e speranza, ricordando che «le opere più belle non sono quelle dipinte sulle pareti, ma quelle che lo Spirito Santo dipinge nei cuori».

La comunità di San Giovanni XXIII custodisce oggi l’ultima opera di Estella Francioso come dono prezioso ed eredità spirituale affidata alla città di Corigliano-Rossano. Un affresco che continuerà a parlare alle generazioni future, indicando nella bellezza una strada privilegiata per incontrare Dio.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.