La scuola primaria Monachelle celebra la solidarietà con una manifestazione sul tema
Educare alla solidarietà fin da piccoli significa seminare il futuro, perché ogni gesto di condivisione compiuto oggi da un bambino può trasformarsi domani in una società più giusta, inclusiva e attenta alle fragilità
CORIGLIANO-ROSSANO - Una serata all'insegna della generosità, della partecipazione e dell'educazione ai valori più autentici. Lunedì 9 marzo, presso la Cittadella dei Ragazzi, si è svolta la manifestazione solidale "Insieme per fare del bene", promossa dalla scuola primaria Monachelle, un appuntamento carico di significato che ha unito istituzioni, scuola e comunità nel nome della solidarietà.
Alla presenza della Dirigente Scolastica Celestina D'Alessandro, dell'Assessore alla Pubblica Istruzione Fabio Pistoia, del Vescovo Monsignor Maurizio Aloise e della Presidente del Consiglio d'Istituto Paola Bruno, la serata ha rappresentato il momento conclusivo di un importante percorso di condivisione e impegno civico.
A moderare l'incontro è stata Deborah Ferraina, che con sensibilità e professionalità ha guidato uno dei momenti più significativi della serata: la consegna di quattro assegni del valore di 1.000 euro ciascuno a quattro associazioni del territorio impegnate quotidianamente nel sostegno alle persone più fragili.
Le somme donate sono il frutto del mercatino di Natale solidale, organizzato nel mese di dicembre a Monachelle e svolto per tre giorni grazie alla partecipazione attiva di famiglie, docenti e alunni. Un piccolo grande gesto che dimostra come la comunità scolastica sappia trasformare l'impegno e la collaborazione in un aiuto concreto.
Le associazioni beneficiarie operano in ambiti delicati e fondamentali: il sostegno alle ragazze madri, l'aiuto alle donne vittime di violenza, il supporto ai giovani in situazioni di disagio e l'assistenza ai bambini con gravi problematiche di salute. Realtà che ogni giorno lavorano con dedizione per offrire supporto, speranza e nuove possibilità a chi vive momenti di difficoltà.
L'iniziativa ha voluto anche ribadire con forza un messaggio educativo di grande valore: insegnare ai bambini la solidarietà significa aiutarli a diventare cittadini consapevoli, capaci di guardare oltre se stessi e di riconoscere i bisogni degli altri. La scuola, in questo senso, non è soltanto luogo di apprendimento delle conoscenze, ma anche palestra di umanità, dove si coltivano empatia, rispetto e responsabilità verso la comunità.
Educare alla solidarietà fin da piccoli significa seminare il futuro, perché ogni gesto di condivisione compiuto oggi da un bambino può trasformarsi domani in una società più giusta, inclusiva e attenta alle fragilità.
Ad allietare la serata è stato il canto degli alunni delle classi quinte della scuola primaria Monachelle, che con entusiasmo e partecipazione hanno regalato al pubblico un momento di emozione e bellezza, ricordando a tutti quanto la scuola sia anche luogo di talento, espressione e comunità.
"Insieme per fare del bene" non è stato soltanto il titolo della manifestazione, ma il messaggio più autentico emerso dalla serata: quando scuola, istituzioni e cittadini camminano nella stessa direzione, la solidarietà diventa un valore concreto capace di lasciare un segno profondo nella comunità e nel cuore delle nuove generazioni.